Lodevole è l’iniziativa partita dalla cantante Laura Pausini, per metter su un concerto di proporzioni invidiabili, per devolvere il ricavato ai terremotati d’Abruzzo. Oltre ad aver partecipato alla realizzazione del singolo”Domani”, progetto al quale hanno aderito 50 artisti capitanati da Jovanotti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, la grande cantante italiana è andata oltre.
L’idea, afferma la Pausini, è quella di creare uno show sullo “stile delle “Divas” di Celine Dion, Mariah Carey e Aretha Franklin e altre. Ha così deciso di contattare le sue più care amiche in campo professionale, Gianna Nannini, Giorgia, Elisa e Fiorella Mannoia, le quali hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo. Altre cantanti avrebbero poi potuto aggiungersi lungo il percorso.
La grande macchina era anche partita nell’organizzazione dei dettagli. Lo stadio di San Siro di Milano sarebbe stato concesso gratuitamente, la data fissata al 21 giugno e Live Nation avrebbe messo a disposizione il palco dei Depeche Mode. Ma tutto si è inspiegabilmente fermato. Sconosciuti sono infatti i motivi del blocco del concerto. Come si legge anche nel Corriere della Sera non si sa se lo stop dipenda dalla paura della Pausini di impegnarsi in qualcosa che potrebbe compromettere il suo tour europeo o da (e si spera non sia questa la causa) gelosie tra cantanti. L’unica cosa che si sa è che già circolavano idee sulla grafica e il logo della scritta “Amiche per l’Abruzzo” e si era pensato a un dvd e un libro fotografico per raccogliere fondi.
Rimane la speranza di tutti della partenza del grande concerto.

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