CUPRA MARITTIMA – Il maxi allevamento per fagiani e starne da ripopolamento da realizzare nella vallata di Sant’Egidio desta ancora preoccupazioni. Domenica 26 aprile infatti, il Comitato per la salvaguardia ambientale di Piazza di Coso San Egidio con a fianco Legambiente e Lipu sono scesi in piazza a Cupra Marittima per una raccolta di firme contro la realizzazione della struttura.

Sono stati allestiti 4 punti di raccolta: in via Roma, in Piazza della Libertà e due nel lungomare Romita. La risposta dei cittadini Cuprensi, secondo Gabriele Illuminati, presidente del Comitato, sembrerebbe essere stata massiccia, arrivando ad oltre 400 firme.

Spiega Illuminati: «L’interesse dei cittadini è stato manifestato, oltre che nel sottoscrivere il documento contrario alla realizzazione dell’impianto, anche e sopratutto nel chiedere informazioni dettagliate sulla sua posizione, sulle sue dimensioni, sull’impatto ambientale delle costruzioni ed i rischi connessi».

«Nei prossimi giorni – conclude Illuminati – il Comitato continuerà nella raccolta di firme cercando di arrivare a mille, per poi presentarle all’amministrazione comunale cuprense unitamente alla richiesta di non autorizzare un’opera dannosa per Cupra Marittima e che va contro il volere degli stessi cittadini cuprensi».

Ricordiamo comunque che secondo le autorità si tratta di un allevamento destinato al ripopolamento e che prevede quindi la messa in commercio di animali sani, dal piumaggio perfetto, inoltre dal progetto risulta anche la ristruttrazione di un casolare destinato a diventare un agriturismo. È qui che risulterebbe contraddittoria la preoccupazione per il settore turismo.

Ulteriore contraddizione emergerebbe anche per quanto riguarda i vincoli ambientali ai quali è sottoposta la zona invece, poiché l‘Ente parchi Regionale, l’Ispettorato all’agricoltura, l’Asl e l’Arpam, hanno tutti espresso parere favorevole alla realizzazione di questo impianto.

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