TERAMO – Per risollevare l’economia abruzzese e nello specifico quella aquilana messa a dura prova dalla tragedia del terremoto è nato il progetto “CompraAquilano”, che si prefigge di aiutare  le tante imprese del settore agroalimentare colpite dal sisma, ma che sono in grado di fornire ancora i prodotti tipici abruzzesi. Analoghe iniziative riguarderanno anche altri settori, oltre a quelli alimentari. Sono moltissime infatti le imprese che al momento sono ferme, perché nella provincia dell’Aquila il turismo e i consumi sono quasi azzerati. Comprando prodotti aquilani si potrà dare un contributo molto concreto alla popolazione abruzzese, soprattutto rimettendo in moto il sistema produttivo in modo da dare lavoro e reddito a tante persone, che devono ricostruire laboratori, locali e case distrutte o danneggiate dal sisma.

Inoltre, il 3% del valore degli acquisti, sarà utilizzato direttamente per aiutare chi è stato maggiormente colpito dal terremoto. Al consorzio “Compra Aquilano”, oltre alle associazioni di categoria hanno ad oggi aderito 40 esercenti che sono già operativi e pronti dai primi di maggio a vendere i propri prodotti sulla costa, partecipando a mercati e fiere per cui hanno già dato ampia disponibilità i Comuni di Martinsicuro, Roseto e San Benedetto del Tronto, così come nei prossimi giorni potrà accadere in altre città, iniziando da Roma.

Olio biologico, vini, salumi e formaggi, come pure miele e confetture, e molti altri prodotti tipici aquilani saranno conosciuti sia attraverso la grande distribuzione, che attraverso “corner” promozionali. Catene come Conad Tirreno e Coop Adriatica, hanno mostrato ampio interessamento a sostenere il territorio provinciale e regionale.

Per info: http://www.confcommercio.it/ , http://www.compraaquilano.com/ , laquila@confcommercio.it.

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