COSSIGNANO – Essere coscienti del patrimonio artistico culturale è il primo passo per una cittadina che intende promuoversi al turismo. Sono sei i pannelli informativi didattici posti a corredo dei monumenti di particolare interesse storico artistico del centro di Cossignano, e precisamente la Chiesa dell’Annunziata, la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, il Palazzo comunale, la casa del XV secolo in via Donna Orgilla, la Porta di Levante, la Casa di terra, la Fonte del Piano, il Monumento ai Caduti, il Bastione sotto il Cassero e le Arcate di sostegno dette “Grettù”.Realizzati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno con la collaborazione attiva di Gino Troli in qualità di consigliere della Fondazione e responsabile del progetto, i pannelli di ghisa e ferro zincato comprendono ciascuno una scheda notizia storico – architettonica, tradotta anche in lingua inglese, le immagini più suggestive ed interessanti del bene segnalato, oltre ad una piantina della località.

Le descrizioni storico-architettoniche sono state curate dal professor Mariano Malavolta, mentre la documentazione fotografica è stata realizzata dal fotografo Dino Cappelletti di Grottammare mentre la pianta del borgo medievale è stata disegnata dal geometra Marilena D’Angelo, tecnico del Comune.

«La segnaletica è il primo “biglietto da visita” che si porge al visitatore e dalla sua qualità dipende, almeno in parte, la qualità del soggiorno e quindi la soddisfazione del turista. Una segnaletica di qualità contribuisce decisamente alla stessa “immagine di marca” della località: i pannelli d’informazione permettono al visitatore di orientarsi senza perdere tempo e, elemento non secondario, ai cittadini di rafforzare il proprio senso di identità. Non bisogna dimenticare infatti che una località si può “vendere” solo se i suoi abitanti sono coscienti del patrimonio di cui, in un certo senso, sono custodi e se dunque lo conoscono e lo “riconoscono”», ha affermato il sindaco Roberto De Angelis nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile in occasione dell’avvio della Settimana della Cultura e della Festa nazionale della Piccola Grande Italia che per l’occasione ha organizzato l’iniziativa denominata “Sindaco cicerone per un giorno” passeggiando con i visitatori accorsi per l’iniziativa facendo da guida.

«Un lodevole impegno quello della Fondazione – ha sottolineato il Sindaco – la quale, nell’ambito dei propri interventi istituzionali previsti per il settore valorizzazione e conservazione Beni ed Attività Culturali, sta accrescendo il valore non solo dei singoli e numerosi comuni beneficianti ma dell’intero distretto turistico ascolano».

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