SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla vigilia della partenza del Mondiale Power Boat 2009, il team di Metamarine Corse con il pilota Marco Pennesi, il co-pilota Max Ferrari e il collaudatore Stefano Bonanno si è presentato al pubblico annunciando le novità in serbo per questa stagione.

Nonostante parte dell’imbarcazione sia identica a quella della passata edizione, vanno sottolineati importanti rinnovamenti, soprattutto sotto il profilo dei motori: «Quest’anno consumeranno meno, saranno meno inquinanti. Allo stesso tempo però garantiremo un alto livello prestazionale, perché noi puntiamo alla vittoria». Parola di Pennesi, che successivamente ha tenuto a ricordare che «l’imbarcazione rappresenterà un orgoglio per il Paese, dato che è stata interamente costruita in Italia».

Entusiasta Giulietta Capriotti, presidente del Consiglio comunale, fermamente intenzionata a riportare in Riviera una tappa del campionato: «Questo team ci ha fatto sognare e speriamo vivamente che da Londra arrivi l’ok per riproporre la manifestazione. Potremmo portare ancora una volta il nome della città oltre confine, offrendo contemporaneamente uno splendido spettacolo ai residenti».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Ferrari: «Perdere l’entusiasmo dei sambenedettesi sarebbe un vero peccato. Ma una risposta in merito ci verrà data solo dopo la gara di Malta di metà maggio». Rimane in sospeso il nome della località che ospiterà la tappa italiana del Mondiale, in programma dall’11 al 13 settembre. San Benedetto ospitò la tappa della passata edizione nel maggio 2008.
Nel caso avesse successo la candidatura di San Benedetto, sarebbe tuttavia quasi doverosa la messa in regola del Molo Sud. «Attualmente – spiega la Capriotti – è formalmente inaccessibile per motivi di sicurezza. Tramite la Capitaneria di Porto definiremo il da farsi, sperando che sia possibile riaprirlo al più presto».

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