CUPRA MARITTIMA – Giuseppe Torquati tra due fuochi: se il Pdl, per bocca del coordinatore provinciale minaccia di abbandonare la candidatura di Aurelio Ricci come sindaco di Cupra, il segretario provinciale dell’Udc, Marco Lorenzetti, non lesina critiche all’attuale primo cittadino cuprense: «La disinformazione quando si scontra con la realtà non riesca a fare la fortuna di chi la promuove, come nel caso del sindaco di Cupra Torquati – inizia Lorenzetti – La verità è che lo stesso Torquati se ne è andato dall’Udc per appoggiare il Pdl per un eventuale posto di assessore. La coerenza c’entra poco come dimostra il conflitto locale che Torquati ha con il Pdl e con il coordinatore provinciale Santori».
«L’onorevole Ciccanti insieme al sottoscritto, sta cercando di fare un accordo Udc-Pdl al Comune di Cupra, quindi a che titolo parla Torquati? Qual’è la sua lista dal momento che ha abbandonato l’Udc? Purtroppo oggi Torquati non è più nell’Udc ma nel Map, una lista civica che affianca l’ex sindaco di Ascoli Piero Celani, candidato presidente della provincia per il Pdl. Quindi Torquati a Cupra non può più dire nulla politicamente, se non a livello personale».
«Quanto al passo indietro per candidarsi capolista Udc alla provincia e poi alle regionali, lo faccia! Non basta annunciarlo come ipotesi. Abbia il coraggio di pentirsi pubblicamente. Troverebbe un partito come l’Udc che vuole solo il bene del nostro territorio. Finora abbiamo visto in Torquati molta confusione come quando partecipa ai comizi pubblici dichiarando di essere un dissidente Udc: non vorremmo assistere al paradosso che Torquati rimproveri l’Udc di Cupra che si allea con il Pdl di Cupra, quando lui ha abbandonato l’Udc perché in provincia l’Udc non si è alleato con il Pdl. Se fosse così i cuprensi non capirebbero, anzi capirebbero che sia a Cupra e sia in provincia, conta solo quello che conviene a Torquati».

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