MONSAMPOLO DEL TRONTO – Nuovi ritrovamenti archeologici nel Comune della vallata del Tronto. Da alcuni mesi gli archeologi coordinati da Mara Miritello stanno seguendo i lavori di scavo e di movimento terra necessari per la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario nella frazione di Stella.

Il cantiere coordinato dal Piceno Consind (si tratta di una zona industriale-artigianale) è rimasto bloccato per alcuni giorni e la Sovrintendenza regionale si è interessata ai ritrovamenti che venivano alla luce.

Gli scavi successivi da parte del personale specializzato hanno rinvenuto reperti antichissimi. Nei primi giorni di marzo, durante la fase finale del grosso sbancamento nella parte nordovest della linea ferroviaria, verso la Salaria, è stato rintracciato uno strato archeologico bruno da cui proviene ceramica ad impasto probabilmente ascrivibile all’Età del Bronzo finale, che da una prima analisi sembra di dilavamento. Mentre nel centro dell’area è stato rintracciato un lacerto di focolare e lungo la sezione est due buche che potrebbero essere ricondotte ad una fase insediativa.

A destare grosso interesse, inoltre, è il fatto che i reperti sono stati rinvenuti a una quota molto profonda, circa 8 metri sotto al binario. Sono dati che offrono nuove stimolanti e affascinanti ipotesi sul popolamento della vallata del Tronto nell’antichità.

Gli studi su quanto rinvenuto proseguono, mentre il cantiere del sottopasso ferroviario ora proseguirà il suo lavoro. Ipotesi e datazioni più precise saranno possibili dopo una analisi più accurata sui reperti.
Ma non finisce qui, il territorio monsampolese si conferma uno scrigno di testimonianze, sia nella parte pianeggiante che in quella collinare. Fra fine marzo e inizio aprile infatti ci sono stati ritrovamenti archeologici in contrada Comunanza.
Nel corso di lavori di sbancamento del terreno è affiorata una antica fornace, usata per produrre utensili. Secondo i tecnici, è la conferma che anche la zona collinare di Monsampolo era abitata nell’antichità e che vi trovavano posto attività artigianali.
La fornace sembrerebbe di epoca pre-romana. Ovviamente per la datazione esatta bisognerà attendere la conclusione di un attento studio sui materiali.

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