SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Comprendere le disabilità ed offrire le maggiori informazioni possibili alle famiglie interessate. E’ questo il senso del convegno sulla “Tutela degli incapaci“, previsto per il 23 aprile, che avrà in aggiunta il compito di spiegare le responsabilità delle istituzioni e della società civile a riguardo. Il seminario, patrocinato dalla provincia di Ascoli e dal Comune, ideato dal Rotary Club di San Benedetto con la collaborazione della zona territoriale 12 dell’Asur, è stato presentato, tra gli altri, dal Presidente di quest’ultimo Gabriella Ceneri e da Loredana Emili, assessore alle politiche della città solidale.

Un tema importante, generalmente affrontato in modo prettamente giuridico, verrà invece trattato con un approccio interdisciplinare. Sarà inoltre possibile confrontare la realtà quotidiana con il fronte delle istituzioni, spesso lontane da certe preoccupazioni.

«Il nostro obiettivo – spiega la Ceneri – è offrire alle famiglie delle informazioni, oltre alla formazione. Per quel che concerne il profilo medico, parteciperanno lo psichiatra Collina ed il dottor Curatola, mentre per le delucidazioni giuridiche interverrà il professor Gerardo Villanacci, dell’Università di Ancona. Prezioso sarà anche – conclude l’avvocato – il contributo di Pietro D’Angeli, che illustrerà le responsabilità degli enti pubblici dinanzi a queste problematiche».

Soddisfatta dell’iniziativa la Emili: «Dare delle risposte qualificate è il compito di un’amministrazione e le istituzioni dovrebbero saper semplificare al massimo le procedure dei percorsi in tal senso».

Appuntamento dunque a giovedì, ore 15, presso l’Auditorium Comunale. Un incontro al quale certamente non mancherà il governatore International del Rotary Giorgio Splendiani, colpito in prima persona dal terremoto abruzzese dello scorso 6 aprile. E a tal proposito, l’associazione ha costituito un comitato per la ricostruzione dell’Università dell’Aquila, che raccoglierà i fondi e li utilizzerà direttamente «nel modo più trasparente». La costituzione della Onlus permetterà di ricavare i proventi derivanti anche dalla cessione del 5 per mille, prevista nella denuncia dei redditi (per eventuali donazioni: codice fiscale 91098740680, Comitato Rotary Università L’Aquila; c.d.g. 0714138).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 485 volte, 1 oggi)