Porto d’Ascoli-Fermana 0-3
P.D’ASCOLI: Marinelli, Cappella, Sansoni, Mattioli, Novelli, Catalini, Di Girolamo, Bracaletti (45’ Biancucci), Pezzoli (58’ Straccia), Troiani, Quondamatteo (53’ Fiorino)
A disposizione: Sanatrelli, Paoloni, Cipolloni, Narcisi. Allenatore: Pezza
FERMANA: Ruspantini, Lignite, Ciglic, Ciabattoni, Troli, Di Salvatore, Recchia (65’ Alfonsi), Castiglione, Cazzola (61’ Di Paolo), Maffei, De Reggi (84’ Malaspina).
A disposizione: Luciani, Colella, Carassai, Buffa. Allenatore: De Amicis.
ARBITRO: Principi di Ancona
MARCATORI: 17’ Cazzola, 30’ Di Salvatore, 52’ Cazzola.
CENTOBUCHI – Il Porto d’Ascoli nulla può dinanzi alla Fermana. I biancocelesti ci hanno provato a fermare le velleità dei canarini con impegno e determinazione ma al primo errore sono stati castigati. Eppure nonostante la sonora sconfitta i ragazzi di mister Pezza hanno cercato il gol della bandiera fino al novantesimo.
Ma si vede sin dalle prime battute che i canarini vogliono subito chiudere il match. Al 4’ è Maffei ad offrire un delizioso passaggio filtrante per Cazzola, il quale manda vicinissimo al palo un millimetrico diagonale. Ci prova al 12’ Recchia, sulla corsia di destra lancia Ciabattoni che crossa in mezzo dove sia Cazzola che Maffei ciccano di un soffio la sfera.
Il gol è rimandato solo di cinque minuti. Il giovane Catalini appoggia male la sfera in area, Cazzola ne approfitta indirizzandosi in porta dove supera Marinelli facendo esplodere la curva canarina. Il Porto d’Ascoli prova a reagire e lo fa attraverso la caparbietà di Di Girolamo che però non inquadra lo specchio. E così alla mezz’ora giunge il raddoppio ospite nato da una punizione di Castiglione in cui Di Salvatore è il più lesto a ribadire in rete dopo che Mattioli e Marinelli erano riusciti a sventare il pericolo.
Capovolgimento di fronte: Quondamatteo serve Bracaletti che spreca l’occasione gettando la sfera troppo in alto. Al 37’ Maffei su punizione conclude di poco a lato mentre Ciabattoni allo scadere del primo tempo trova sulla traiettoria del suo tiro il tacco di Mattioli che impedisce al pallone di capitolare in porta.
La ripresa si apre con De Reggi a svirgolare troppo un diagonale che termina sul fondo. Ma due minuti più tardi Di Salvatore giunto sul fondo dell’out di destra trova libero Cazzola che lo serve, stacco e zuccata vincente. Al tris la gara perde d’intensità con la Fermana attenta a controllare il suo prezioso bottino e il Porto d’Ascoli intento a non cedere al poker provando con timidezza a superare la barriera canarina per il gol della bandiera. Invece è Maffei sul finire dell’incontro a cercare la via della quarta rete con una semi-sforbiciata di poco successo. I padroni dei casa del Porto d’Ascoli tentano con Biancucci di poter scardinare Ruspantini ma la conclusione dal limite è alta.

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