SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sempre più sicurezza per la Sentina. Dopo la nomina ufficiale delle 46 Gev, le Guardie Ecologiche Volontarie, prende vita un’altra associazione a tutela della Riserva naturale: gli Amici della Sentina.

Si tratta di un gruppo variegato ed eterogeneo composto da 33 persone unitesi insieme al fine di controllare, ma anche educare e sensibilizzare alle tematiche riguardanti la Riserva Sentina. Questa nuova associazione di volontariato nasce in stretta connessione con le Gev.«Quando abbiamo organizzato il corso di Guardie Ecologiche Volontarie – ha dichiarato Pietro D’Angelo, presidente del Comitato di Indirizzo della Riserva – le domande sono state moltissime. In base ai finanziamenti pervenutici dalla Regione potevamo prendere solo 50 persone; siamo stati dunque costretti a operare una selezione. Abbiamo quindi riunito molte delle persone rimaste fuori in questa nuova associazione di volontariato».
Per i 33 Amici della Sentina è quindi iniziato un minicorso sulle materie più importanti tenuto da persone altamente qualificate, che si è concluso con un colloquio finale. Gli associati hanno poi ricevuto le loro divise e hanno stilato un apposito statuto. Inoltre è in attesa di approvazione la richiesta presentata alla Regione per l’iscrizione della neonata associazione nel registro del volontariato, con il fine ultimo di costruire una Onlus.
Duplice l’obiettivo degli Amici della Sentina: in primo luogo educare alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente, secondariamente vigilare sulla Riserva.
«Gli Amici della Sentina, diversamente dalle Gev – ha chiarito D’Angelo – non sono pubblici ufficiali, quindi non possono fermare qualcuno o chiedere documenti. Hanno tuttavia il compito di monitorare la Riserva e contattare chi di dovere nel caso notassero delle anomalie».
«Abbiamo già iniziato la nostra attività all’interno delle scuole elementari – ha dichiarato Maurizia Corradetti, presidente della neonata associazione – con lezioni teoriche alle quali ha fatto seguito una visita guidata nelle Riserva. L’attività di monitoraggio invece prenderà il via domenica 19 aprile e riguarderà le ore diurne».
«La nostra speranza – ha aggiunto Stefano Orsini, vicepresidente degli Amici della Sentina – è che le persone che frequentano abitualmente la Riserva non ci considerino dei nemici, ma ci accettino».
«Il comitato di Indirizzo della Riserva – ha dichiarato D’Angelo – è veramente orgoglioso della realtà associativa di volontariato ambientale di San Benedetto che, a livello numerico, è la più forte delle Marche».
Chi volesse far parte dell’associazione Amici della Sentina e diventare dunque nuovo socio sostenitore, può inviare una lettera di presentazione o un curriculum presso la sede dell’associazione, (che attualmente ha sede nella Riserva, in piazza Cesare Battisti 1).

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