RIPATRANSONE – «È pur vero che è un periodo difficile per tutti, compresi i Comuni, ma in un momento così delicato per le famiglie ci saremmo aspettati qualche segnale da parte dell’amministrazione di centro-sinistra».

È la sintesi del giudizio  del neo gruppo del Pdl che si è arricchito di un nuovo componente, il consigliere comunale Liutprando Piergallini, in concomitanza con l’ultimo consiglio comunale, il 15 aprile.

I quattro consiglieri, guidati dal capogruppo Luigi Cava, hanno espresso voto contrario al bilancio di previsione, contestandolo punto per punto.

«I livelli di pressione fiscale – spiegano i consiglieri del Pdl – strangolano i cittadini in un periodo di preoccupante difficoltà economica. La prevista aliquota Ici al 7 per mille rappresenta il massimo consentito dalla legge; la Tarsu (la tassa sui rifiuti) è stata aumentata del 22% (oltre 103 mila euro); l’addizionale Irpef, che già nel corso del bilancio 2008 era stata aumentata dallo 0,5% allo 0,7%, quindi vicino alla soglia massima dello 0,8% consentito dalla legge, non è stato aumentato solo in virtù del fatto che il Governo Berlusconi ha sospeso, con una legge del luglio 2008, il potere dei Comuni di deliberare ulteriori aumenti. Abbiamo anche chiesto di elevare la soglia di esenzione Irpef, ma la maggioranza non ha accettato la proposta».

«Se la situazione generale peggiora e la pressione fiscale aumenta, il cittadino si trova due volte in difficoltà», concludono.

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