GROTTAMMARE – Verrà inaugurata domenica 19 aprile la nuova mediateca comunale, presso la biblioteca  Rivosecchi: sarà un giorno importante che vedrà l’apertura al grande pubblico di un numero considerevole di documenti cinematografici che ripercorrono la storia dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri.

Non sarà un semplice taglio del nastro: l’inaugurazione della mediateca comunale partirà al Teatro dell’arancio alle 17,30 con l’incontro che rientra nella programmazione provinciale “Saggi e paesaggi”, con il regista cinematografico Giuseppe Piccioni.

Si proseguirà alle 19,30 con il taglio del nastro della nuova mediateca, presso la biblioteca Rivosecchi e a seguire, dalle 20 circa in poi fino alle 24, con la proiezione de “Le Marche nel cinema”, ovvero un montaggio di sequenze tratte da film girati nella nostra Regione, montato dall’associazione Blow-Up con supporto di Michele Rossi, che ha curato anche l’immagine della mediateca ed ideato il logo.

È un progetto di certo importante che ha visto la collaborazione fra pubblico e privato, che ha messo in gioco diverse forze e competenze, utili al raggiungimento dell’obiettivo, progetto che punta non solo all’utilizzo provinciale, ma anche regionale.

«La crescita così rilevante del sistema culturale grottammarese – commenta l’assessore provinciale alla cultura Olimpia Gobbi – sta ad indicare la crescita del sistema provinciale, perché quando ci si aggrega, non si ottengono soltanto somme aritmetiche, ma ci si potenzia e si ottengono grandi risultati».

L’assessore Gobbi, ricordando che anche la biblioteca comunale grottammarese è inserita all’interno del circuito “Bibliosip”  (il Sistema Interprovinciale Piceno delle biblioteche, consultabile al sito web http://web.bibliosip.it/) da anche qualche numero: dal dicembre 2007 sono stati più di 104 mila gli accessi al sistema bibliotecario e 14 mila gli utenti attivi.

«La rete – continua l’assessore Gobbi – valorizza il patrimonio, rende le biblioteche luoghi dove le persone amano andare. Nello specifico, per quanto riguarda il documentario del ‘900, Grottammare è anche diventata baricentro attivo per le scuole grazie al il progetto “Documentare il ‘900” (informazioni al sito web http://www.documentareilnovecento.com/ ndr), che ha raccolto l’interessamento anche dalle altre regioni italiane».

L’inaugurazione della mediateca è stata inserita nel progetto provinciale Saggi paesaggi, che nelle ultime settimane sta riscuotendo grande successo anche sulle maggiori testate nazionali, come Repubblica e Famiglia Cristiana. «Si deve consolidare la logica dell’interazione fra l’Ente Provincia e le Amministrazioni – continua la Gobbi – come si sta facendo con Saggi e paesaggi. Il paesaggio ci unisce, non ci divide, non è frammentato e Grottammare ha creduto fin da subito in questa logica ed i risultati che raggiunge sono merito di questo approccio, del ragionare nell’ottica del sistema».

La realizzazione della mediateca è stato un lavoro lungo, partito dal 2007 dallo sconforto del signor Gabriele Brancatelli, il proprietario del fondo multimediale proveniente dalla videoteca sambenedettese “Night and Day”, il quale, oltre ad essersi impegnato per anni a salvaguardare l’integrità di questo patrimonio, ha lavorato nelle settimane precedenti anche lavorando alla redazione di un inventario e di un catalogo informatizzato, che verrà reso disponibile sia in biblioteca, in forma cartacea, che digitalizzato sui computer della stessa biblioteca e si ipotizza anche la pubblicazione sul sito web del Comune.

I passaggi burocratici sono stati diversi, indispensabile è stata la collaborazione fra privati – la videoteca Night and day e l’associazione The last movie – e decisiva la cooperazione con l’amministrazione: «Dopo 20 anni Brancatelli si è arreso – commenta il presidente dell’associazione The last movie – ad un territorio che non recepiva il modo con cui presentava il materiale, al tipo di materiale. Avrebbe potuto vendere la sua collezione pezzo per pezzo, guadagnando di certo di più, ma è stato risoluto: doveva rimanere assemblata e per uso pubblico. Il progetto è stato ideato nel 2006, ma è diventato operativo nel 2007, quando dopo la creazione dell’associazione The last movie, è stato rilevato tutto il patrimoni, per la messa a disposizione di un Ente pubblico. Stavamo quasi per perdere le speranze, quando un giovane assessore alla Cultura lungimirante, Enrico Piergallini, ha creduto nel progetto».

Esempio lampante della positività che può esistere dal connubio pubblico e privato e, a dimostrazione che la mediateca è e sarà uno dei fiori all’occhiello della comunità grottammarese, è l’approvazione della stessa all’unanimità durante l’ultimo consiglio comunale.

All’inaugurazione del 19 aprile sono state invitate anche tutte le associazioni culturali che operano nel cinema, come Libero Bizzarri, Arancia meccanica, Cineforum Buster Keaton come anche il Calabresi, per un punto d’incontro per chi, in questi anni, ha operato nel cinema.

La mediateca disporrà di ben 18 mila titoli, di cui il più antico risale al 1890, fino ad arrivare ai titoli più recenti; comprende filmografie complete ad uso e consumo non soltanto degli appassionati, ma soprattutto delle scuole. A corredo anche diverse riviste e cataloghi, e un servizio di consulenza offerto direttamente dall’associazione The last movie, che gestirà la mediateca (giorni di apertura saranno  martedì, giovedì e sabato, dalle 15 alle 19).

L’iscrizione alla mediateca avrà un costo annuale di 20 euro con la possibilità di visionare le VHS e i DVD direttamente al proprio domicilio, esclusi alcuni titoli di particolare prestigio che verranno impiegati per la visione su richiesta, ad esempio delle scuole.

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