SAN BENEDETTO DEL TRONTO – C’è anche l’Istituto Alberghiero tra coloro che sono vicini alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. L’Ipsaar “Filippo Buscemi” sabato scorso ha aperto i laboratori di cucina per dare la possibilità, ad un’associazione spontanea di genitori, di preparare 450 pasti caldi destinati ai senza tetto di alcune località del circondario dell’Aquila, rase al suolo dal sisma.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla solidarietà del presidente del Consiglio d’Istituto, Giuseppe Giannella, e grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico Giovanni D’Angelo, che si è detto disponibile ad ulteriori collaborazioni, dietro richiesta della Protezione Civile. Lo stesso dirigente Scolastico ha dichiarato che, in seguito, sono previste altre iniziative tese ad alleviare le difficoltà causate dal disastroso evento.
D’Angelo ha poi ringraziato i genitori, i collaboratori scolastici Davide Regis e Romana Bucciarelli, lo chef Antonio Barra e le allieve di cucina Laura Ferretti e Sara Iobbi.

Nelle cucine dell’Alberghiero sono stati preparati 80 chilogrammi di salsa alla “Pescatora” e ben 450 orate in guazzetto. Gli alimenti, cucinati a regola d’arte, sono stati poi confezionati e trasportati sotto il coordinamento della signora Lucia Miella. Il menu di pesce è stato deciso da alcuni sambenedettesi che avevano eseguito una visita nei paesi minori colpiti dal violento sisma, dove c’erano abitanti che non consumavano un pasto caldo dalla sera in cui v’è stato il movimento tellurico. La disponibilità dell’Alberghiero di San Benedetto si completa con lo chef Gilberto Volpi, che da alcuni giorni opera nelle zone colpite dal terremoto, al fianco della protezione civile di Ascoli, che ha sul posto una moderna cucina semovente.

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