SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Terminate le festività pasquali, si rifà immediatamente teso il rapporto tra amministrazione comunale e opposizione. Quest’ultima infatti, per voce dei consiglieri Bruno Gabrielli, Pasqualino Piunti e Giovanni Poli, è tornata sul tema della “famigerata” bretella di Santa Lucia, sottolineando in un secondo momento anche la preoccupante e disarmante situazione dell’inquinamento atmosferico in Riviera e dei parcheggi al lungomare.

«Ho visto il progetto di fattibilità di Canestrari – esordisce Poli – e credo che debba essere completato da altre possibilità, come il raggiungimento del casello di Grottammare, l’arrivo a ridosso della Salaria nei pressi dell’autostrada ed il collegamento con il porto, grazie alla realizzazione del terzo braccio».

Un’opera che quindi si rivela necessaria pure per il centrodestra, a sua volta però poco convinto di qualche idea avallata dal consulente dell’amministrazione comunale: «Nonostante sia la meno costosa –  afferma  Piunti, supportato da Gabrielli – supponiamo debba essere scartata sin dal principio la soluzione che prevede la costruzione di una strada a pochi metri dalle abitazioni. L’intervento va fatto a monte e non nel tratto adiacente alla Statale. Meglio spendere qualcosa in più, evitando allo stesso tempo ai cittadini un profondo disagio».

L’ex vice-sindaco ha successivamente snocciolato alcuni dati riferiti al livello di smog in città:  «Nel 2006 si è sforato il limite per 56 volte, nel 2007 per 46, nel 2008 per 48 e quest’anno, al 10 aprile, si è già raggiunto quota 17. Considerando che quotidianamente San Benedetto è penetrata da circa 46 mila mezzi, pensiamo che la realizzazione della bretella sia una priorità indispensabile. Purtroppo le soluzioni al problema da parte del Comune sono state fin’ora deludenti, tanto da far meritare a Capriotti e Canducci, l’appellativo di “coppia della salute a rischio”».

Sul finire dell’incontro, ancora Piunti è voluto tornare su una vecchia polemica riguardante il lungomare ed i parcheggi a pagamento: «Tra appena due mesi il tormentone ricomincerà, chiediamo dunque fin da ora all’amministrazione che l’iniziativa venga fatta slittare da un troppo prematuro primo giugno all’inizio di luglio. Reclamiamo inoltre che non siano istituite zone blu nello spazio a nord-est che va dalla Palazzina Azzurra all’ex camping, per il semplice motivo che in quella zona mancano aree di sosta gratuite. Ci domandiamo in conclusione perchè per tre mesi estivi i residenti del lungomare debbano sborsare d’abbonamento quanto quelli del centro nell’arco di un anno. E’ per caso una colpa abitare in Via Trento, in Via Volta o in Via Cicerone?»

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