SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’importante novità viene direttamente dalla voce dell’assessore ai Lavori Pubblici, Leo Sestri, e compiacerà molto coloro che nei mesi passati si sono battuti contro il progetto di realizzare un parcheggio sotterraneo sotto la nuova piazza Montebello, lo spazio creatosi dopo l’abbattimento del vecchio Mercato delle Erbe.
Ebbene, la novità è che il parcheggio sotterraneo potrebbe trovare spazio pochi metri più a nord, nello spazio sotto le due piazze Garibaldi e San Giovanni Battista.

Si tratta di una ipotesi collegata alla revisione del progetto anti allagamenti che da alcuni anni deve essere realizzato nella zona, per mezzo di una vasca sotterranea di raccolta delle acque bianche collegata a delle tubazioni per lo smaltimento in mare.
Un progetto dalla storia travagliata, che ora sarebbe approdato a una svolta decisiva, dice Sestri. I tecnici del Comune stanno infatti elaborando un nuovo progetto che prevede la vasca di raccolta alcuni metri più a nord, fra via Manzoni e via Marsala. Lasciando libero perciò lo spazio sotterraneo adiacente alle piazze, in cui potrebbe appunto essere realizzato un parcheggio sotterraneo di importanti dimensioni, forse tramite lo strumento economico del project financing. Obiettivo contestuale è anche un nuovo arredo urbano sopra le piazze, dice Sestri.
Mercoledì in Comune si firmerà una convenzione fra l’Ato (Autorità d’ambito del servizio idrico integrato), il Ciip (gestore del servizio idrico) e il Comune. L’Ato finanzierà l’opera per circa un milione di euro, il Ciip avrà la responsabilità di gestire l’appalto, il Comune progetterà tramite il suo ufficio tecnico la vasca di raccolta e le tubazioni per lo smaltimento delle acque.

Sembra che i progetti anteriori a quello che si sta studiando sarebbero arrivati a un punto morto per via dell’incremento dei costi. A quanto pare, il progetto iniziale prevedeva lo sbocco delle tubazioni nella foce dell’Albula, con un tragitto dalle piazze verso sud, sotto via Ugo Bassi. Il progetto intermedio sceglieva un percorso alternativo, da via Manzoni fino allo sbocco delle tubazioni verso il porto, passando sotto il rilevato ferroviario.
Ora, per accorciare il tragitto e diminuire i costi, la vasca verrà spostata di alcuni metri più a nord, fermo restando che le acque raccolte finiranno a nord del bacino portuale.
Il problema strutturale che provoca i frequenti allagamenti nella zona nord di San Benedetto, anche con piogge di modesta intensità, dipende dal fatto che le acque non riescono ad essere drenate efficacemente verso il mare, risalendo in superficie e allagando strade e abitazioni ai primi piani.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 977 volte, 1 oggi)