SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stato senza dubbio l’acume e l’accortezza di un agente dell’Arma in borghese a far sì che nella giornata di ieri, venerdì, si potesse arrestate un conosciuto pluripregiudicato locale, A.G., quarantenne mentre con fare sospetto stava cercando di svignarsela dall’uscita laterale del fast food “McDonald” situato sulla Statale 16 all’altezza della curva per Santa Lucia.

Il soggetto era riuscito ad intrufolarsi nei locali riservati al personale e qui iniziava a rovistare minuziosamente nelle tasche e nelle borse degli inservienti. In una di queste lo scippatore pensava di aver “fatto giornata” avendo rinvenuto al’interno un portafoglio contenente circa mille euro, il probabile stipendio di una delle inservienti del locale.

Con il malloppo sotto al braccio cercava di allontanarsi dal luogo ma a volte il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e così è stato risconosciuto da un solerte agente dell’Arma, in borghese. L’agente ha subito avvertito a sua volta una pattuglia dei Carabinieri che sono giunti proprio mentre la signora si rendeva conto del furto subito. Rintracciare l’autore del gesto è stato un gioco da ragazzi grazie alla segnalazione precisa e dettagliata dell’agente in borghese e dalle riprese delle telecamere a circuito chiuso del negozio.

Per cui poco dopo lo A.G. ha avuto il piacere di aprire la porta del proprio appartamento agli agenti e porre i polsi alle manette di questi ultimi che lo hanno tratto in arresto per “furto aggravato” e quindi accompagnato al carcere di Marino del Tronto dove si trova tutt’ora a disposizione delle autorità competenti.

Per quanto riguarda il contenuto trafugato il ladro ha avuto il tempo di nasconderlo ma gli Agenti dell’Arma non disperano di ritrovare in poco tempo anche quello.

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