SAN BENEDETTO DEL TORNTO – Un sabato di “filosofia” sulla relazione amorosa. Continuano gli incontri del Caffè Filosofico al Florian.
L’appuntamento, presieduto dall’avvocato Silvio Venieri e dall’animatore del caffè, il professor Gianni Talamonti, ha visto intervenire un nutrito gruppo di partecipanti, sia giovani che adulti, alcuni dei quali provenienti dal circolo “I Venerdì della Filosofia” di Ascoli Piceno.
Il tema scelto per la discussione era: “Amore dell’altro o amore di sé?”, con le seguenti linee di ricerca, ispirate ad un recente intervento in materia del filosofo-psicanalista Umberto Galimberti :
– Il desiderio dell’altro come si concilia con la cura di se stesso, nel sentimento dell’amore?
– Amare se stessi, e quindi ricercare la propria felicità e realizzazione, può convivere con l’amore verso l’altro, e quindi con la ricerca della sua felicità e della sua realizzazione?
– Quando io dico all’altra/o “Ti amo”, cosa le/gli dico in realtà? che amo veramente l’altra/o o, piuttosto, che amo me stesso nell’ altra/o o tramite l’ altra/o?

Il tema proposto mirava a far emergere i significati personali, implicati (più o meno consapevolmente) nella relazione amorosa, qualunque essa sia.

Due sono state le principali linee di riflessione del dibattito, tese tra materialismo e spiritualismo, e sfociate, a mo’ di compromesso, in due conclusioni: la prima è che l’amore umano tende “naturalmente” alla reciprocità; l’altra, che l’amore è una totale rinuncia a sé in favore della persona amata, rinuncia che è del tutto disinteressata e gratuita, senza quindi neanche la pretesa di essere riamati, in cambio del nostro amore. Certo due posizioni diverse, che però alla fine hanno trovato un punto di convergenza comune nella constatazione che, dopo tutto, la spiegazione della nostra vita è nell’amore.
Nonostante il serrato dibattito, il tempo non ha consentito di sviluppare ulteriormente la discussione.
Al termine dell’incontro, l’animatore ha cercato di raccogliere in sintesi le idee più significative del dibattito, dando voce a due pensatori, come fatto in apertura: “L’amore è un profondo sentimento di rispetto e di accettazione incondizionata dell’altro” (Carl Rogers). “Ti amo” vuol dire “Volo ut sis, Voglio che tu sia quello che sei” (Sant’ Agostino).

Si ricorda che il Caffè filosofico è libero e gratuito, e rivolto a tutte le persone interessate a dialogare insieme sul senso della vita umana e dei suoi valori.

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