SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ore 21,38, ancora terremoto: una scossa simile a quelle degli ultimi giorni, avvertita nitidamente in tutta la Riviera delle Palme, ma anche nel Fermano, in Umbria, a Roma e ovviamente in tutto l’Abruzzo.

La magnitudo dovrebbe essere di 4.9 gradi Richter, inferiore alla scossa di 5.1 della notte precedente, anche se indubbiamente più lunga. Si sposta ancora un poco leggermente più a nord l’epicentro: prima a L’Aquila, poi sul Gran Sasso, ora tra Barete, Capitignano e Campotosto, a settentrione della montagna. Come affermano gli esperti, lo sciame sismico si è leggermente spostato a nord de L’Aquila. A Campotosto già nella giornata di ieri molti residenti, terrorizzati, hanno abbandonato le loro case, cercando riparo altrove, persino a Roma.
Tanta gente dormirà in auto anche questa notte, nel Teramano e nell’entroterra Piceno, come già avvenuto dal 6 aprile, e anche nel Reatino, dove le ultime scosse sono state bene avvertite e hanno procurato anche danni agli edifici. Nel Lazio qualche sindaco aveva chiesto delle tende da campo per ospitare la popolazione impaurita, ma tutte sono al momento utilizzate per l’emergenza abruzzese.

La scossa delle 21,38 avrebbe provocato altri crolli nell’Aquilano, ma ovviamente si tratta di edifici già pericolanti e disabitati.
Clicca qui per vedere la localizzazione di tutte le ultime scosse in Abruzzo

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 7.617 volte, 1 oggi)