ASCOLI PICENO – Serrande semi abbassate nella mattina di venerdì 10 aprile nel giorno del lutto nazionale. Confcommercio e Confartigianato invitano i loro associati ad unirsi al cordoglio di una nazione intera.
CONFCOMMERCIO A partire dalle 11, gli esercenti Confcommercio manifesteranno la partecipazione al dolore degli italiani, tenendo per tutta la durata della funzione religiosa le saracinesche semi abbassate in modo da consentire comunque l’accesso a chi avesse bisogno di un un’urgenza o comunque di un ristoro.

«È una situazione devastante – sottolinea Pippo Feriozzi, presidente Fipe della provincia di Ascoli Piceno – che riguarda tutti. Rivolgo il mio invito personale e di rappresentante della categoria a tutti i commercianti ed esercenti ad aderire a questa iniziativa per manifestare solidarietà e rispetto al lutto dei cittadini e dei nostri colleghi i cui locali sono stati sbriciolati assieme alle case e alle strutture pubbliche e private».

CONFARTIGIANATO Gli imprenditori associati a Confartigianato Imprese sono invitati ad interrompere l’attività lavorativa, abbassare le saracinesche delle aziende e osservare un momento di silenzio e di raccoglimento alle ore 11,00, in concomitanza con l’orario delle esequie.

«Confermiamo, inoltre, che al fine di portare concreta solidarietà alle popolazioni colpite dalla tragedia, gli imprenditori associati ed i collaboratori del sistema Confartigianato possono raccogliere fondi effettuando i versamenti sul conto corrente bancario appositamente acceso e intestato a “Confartigianato – Raccolta fondi terremoto Abruzzo”, – Codice IBAN: IT98 C056 9603 2240 0000 2852 X43.
Il Fondo di solidarietà sarà utilizzato per le esigenze più immediate e per contribuire agli interventi di ricostruzione delle aziende colpite dal sisma».

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