SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consigliere comunale di Rifondazione Comunista Daniele Primavera ha chiesto ufficialmente la convocazione di un consiglio comunale aperto in cui le istituzioni locali possano relazionare sulle azioni di solidarietà intraprese per il terremoto in Abruzzo e sullo stato del patrimonio edilizio pubblico nel Comune di San Benedetto.
Il sindaco Giovanni Gaspari lo ringrazia per le sollecitazioni ma risponde che non ci sono le condizioni per farlo. «La città è interamente mobilitata, mostrando un gran cuore verso i fratelli abruzzesi. Abbiamo messo a disposizione uomini e mezzi della Polizia Municipale e della nostra Protezione Civile. L’Assoalbergatori ha messo a disposizione camere, sono attualmente ospitate 43 persone. Si lavora fin dal mattino di lunedì, e continueremo a farlo intensificando l’impegno».
Rispondendo a Primavera che ha chiesto una variazione di bilancio da approvare in Consiglio comunale per stanziare fondi a sostegno dei terremotati, Gaspari ha risposto che esiste già un fondo di solidarietà messo a punto dal Comune in casi di emergenza. «Ci sono a disposizione circa 17 mila euro, ma volendo possiamo rimpinguare il fondo. Per quanto riguarda la donazione da parte dei consiglieri comunali e degli assessori, si tratta di fatti personali, ognuno doni ciò che vuole e può. Ritengo che la solidarietà vada fatta, non ostentata».
La richiesta del consigliere Primavera prevede la convocazione di un Consiglio, afferma, «non come passerella per i politici, che possono pure non parlare. Occorre piuttosto che parlino i tecnici e ci dicano a che punto sia la messa a norma antisismica dei nostri edifici pubblici. Serve sensibilizzare le persone verso questo tema, affinché non se ne parli solo in occasione delle tragedie».
Gaspari vuole fornire assicurazioni sul punto: «Già dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia nel 2002 è stato compiuto un monitoraggio approfondito su scuole e altre strutture pubbliche, pur ricordando che la nostra non è una città a forte rischio sismico. Attualmente sono in corso dei sopralluoghi per verificare la presenza di eventuali lesioni. Vorrei ricordare che più il Comune sta investendo sulla sicurezza edilizia, in particolare nella messa a norma anti incendio del municipio. Identica cosa sta facendo la Regione con l’ospedale civile».

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