SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il prossimo 27 aprile partirà la seconda edizione di “Cintura rosa”, un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale con il prezioso contributo del maestro di judo Franco Aloia.

Il progetto, che l’anno scorso ha riscosso notevoli consensi, si pone l’obiettivo di offrire gratuitamente, alle donne soggette ad aggressioni, istruzioni su come comportarsi in caso di pericolo.

«Dal gradimento ricevuto un anno fa – spiega Palma Del Zompo, Consigliere delegato alle Pari Opportunità – abbiamo capito quanto sia grande il bisogno di sicurezza. In questo momento storico possedere un’arma in più per potersi difendere è importante e la condivisione dell’esperienza può contribuire a far diminuire la paura».

Un modo dunque per non trovarsi impreparate di fronte all’emergenza, come sottolinea lo stesso Aloia: «Lavoreremo a livello psico-fisico, insegnando alle ragazze poche tecniche, ma in maniera soddisfacente. La Polizia di Stato inoltre offrirà il proprio supporto con delle lezioni teoriche, dove, tra le altre cose, illustrerà l’articolo 52 del Codice Penale, che fa riferimento all’autodifesa».

I livelli stavolta saranno due: le cosiddette matricole cominceranno dal primo, mentre coloro che aderirono al programma anche nel 2008 accederanno direttamente al successivo.

Il corso, di 15 ore complessive, si svolgerà presso il PalaSpeca di Viale dello Sport. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate all’Assessorato dello Sport entro il 17 aprile, su apposito modulo scaricabile dal sito www.comunesbt.it e con allegato il certificato di idoneità all’attività sportiva. Saranno ammesse donne che abbiano almeno 15 anni e che siano residenti a San Benedetto.

Al termine delle lezioni verrà poi rilasciata la “cintura rosa”, una sorta di attestato simbolico per tutte le donne che avranno voluto mettersi  in gioco.

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