SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La terra non smette di tremare. Una ulteriore e nitida scossa, certo non della frequenza di quella fatale del 6 aprile, è stata avvertita alle 11,28 anche sull’Adriatico.

Le scosse registrate sono state due, la più forte delle quali, di magnitudo 4.3 Richter, è stata sentita anche a Roma. L’epicentro è stato rilevato tra l’Aquila, Collimento e Villa Grande. Ad una prima scossa ne è seguita una seconda, a distanza di circa un minuto. Sono caduti alcuni muri pericolanti e calcinacci e cornicioni dai palazzi. Ci sono state scene di panico tra le persone che hanno trascorso la notte nelle auto sotto le proprie abitazioni.

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