VAL VIBRATA – A Tortoreto l’intera comunità si stringe attorno alla famiglia Vannucci per la morte del figlio Matteo, di 22 anni, rimasto vittima del terremoto a L’Aquila nel crollo che ha interessato la Casa dello Studente. Laureato in Lettere stava proseguendo in città gli studi per la specializzazione ed era ripartito da Tortoreto alla volta dell’Aquila proprio domenica pomeriggio 5 aprile.

La forte scossa di terremoto che si è verificata la notte del 6 aprile ha provocato il crollo dell’edificio in cui il ragazzo alloggiava, seppellendolo sotto le macerie. Purtroppo a nulla sono valsi i soccorsi e quando Matteo è stato trovato ormai non c’era più nulla da fare.

All’Aquila intanto ci sarebbero altri ragazzi del teramano che risultano attualmente dispersi: Giusi e Genny Antonini di Controguerra (che alloggiavano in una via adiacente alla Casa dello Studente), Alberto Guercioni, di Sant’Egidio, che si era recato all’Aquila per trascorrere il fine settimana con la ragazza, Federica Moscardelli, di Montorio al Vomano, e un ragazzo di Alba, figlio di un noto direttore di banca. E’ tornato a casa invece un ragazzo di Villa Rosa che ha riportato una frattura alla gamba, così come si è salvato ed è tornato a casa anche Matteo Cameli, di Giulianova, figlio di Giancarlo Cameli, candidato sindaco per il Pdl in città alle prossime amministrative di giugno.

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