MARTINSICURO – «La situazione all’Aquila è piuttosto grave, lo scenario che si è prospettato stamattina appena giunti è stato quello di una città in ginocchio: interi palazzi adagiati su se stessi o completamente distrutti, feriti ovunque, dispersi sotto le macerie, soccorsi che si susseguono frenetici in una lotta contro il tempo»: Marcello Monti, assessore ai Servizi Sociali di Martinsicuro e presidente regionale dell’Anpas (l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), è stato svegliato stanotte come la maggior parte degli abruzzesi dalla scossa delle 3,32 e da allora è rimasto in costante contatto con le associazioni di volontariato della regione per valutare la situazione e monitorare lo stato dei soccorsi.

«Siamo partiti stamattina per l’Aquila – ha affermato Monti – portando due ambulanze della Croce Verde di Villa Rosa e un fuoristrada della Protezione civile. Con noi anche una decina di volontari che sono già sul posto per aiutare nei soccorsi, ma già domani partirà un altro gruppo di persone dalla Val Vibrata».

Monti riferisce che la viabilità per arrivare a L’Aquila è piuttosto scorrevole poiché tutte le vie principali sono state chiuse al traffico e l’accesso è permesso ai soli mezzi di soccorso, che possono quindi procedere spediti. Le comunicazioni telefoniche piuttosto danneggiate e si hanno invece a fasi alterne. L’assessore, che rientrerà in serata a Martinsicuro, tornerà di nuovo nei prossimi giorni nel capoluogo abruzzese per coordinare le varie associazioni di volontariato della regione che al momento sono in città a prestare aiuto e assistenza.

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