SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo sport acquatico animerà l’estate sambenedettese. C’è chi però fa notare che forse tutto ciò non ottempera agli adempimenti richiesti per l’ottenimento dalla Bandiera Blu.

Dice infatti Riego Gambini, coordinatore di Meteorivierapicena, portale di bioclimatologia: «La Bandiera Blu delle spiagge si assegna per qualità delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale. La Bandiera Blu degli approdi turistici si assegna per qualità dell’approdo, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale ed informazioni».

A questo punto Gambini si chiede se «il campionato Off Shore, Endurance e P1 può essere considerata una manifestazione agonistica compatibile con quelli che sono i principi fondamentali per l’assegnazione della Bandiera Blu».

«Il mio personale impegno – prosegue Gambini – a far si che il Powerboat non si svolgesse nel mare di casa nostra, non era ricollegabile esclusivamente ad aspetti economici svantaggiosi, bensì all’incoerente posizione di coloro che se si dicono preoccupati e attenti a quelli che sono i tesori e le ricchezze del nostro territorio, poi si comportano in modo presuntuoso e irrispettoso di ogni logica ambientale e comportamentale.

Conclude infine il coordinatore di Meteorivierapicena: «Se vorremo usufruire ancora a lungo dei beni e delle risorse del mare, dobbiamo imparare a conoscerlo, amarlo e rispettarlo. Tutta la cittadinanza e agli amministratori locali dunque dovrebbero ponderare con attenzione le decisioni future».

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