MARCONATO 6 Praticamente inoperoso per tutta la durata dell’incontro, ad eccezione di due respinte con i pugni. Nulla può sulla conclusione velenosa di Coda.
LANZONI 5,5 Rare le sue sgroppate offensive, resta chiuso nel centrocampo rossoblu e non riesce ad arginare Pesaresi quando, nella ripresa, offre il cross poi vincente per la rete di Coda.
TINAZZI 6 Come terzino sinistro è obbligato, più che altro, a mantenere la posizione. Non risente, però, nell’azione difensiva.
MARINO 5 Lento e impacciato, mostra i suoi limiti, dovuti ad un ruolo originario ben diverso. Purtroppo sono troppi i centrocampisti assenti per squalifica ed infortunio, anche se ad un certo momento, infortunio a parte, si poteva pensare di riportare Palladini davanti alla difesa.
MOI 6 Dopo un paio di mesi di appannamento è tornato quello che conoscevamo. Non sbaglia nulla. A fine gara, guardando i risultati al Televideo, ha scosso sconsolato le braccia. C’è da capirlo.
CACCAVALE 5 Ci risiamo: buona gara per 89 minuti, si dimentica però di continuare in quell’istante, oggi come contro il Ravenna, decisivo per le sorti dell’incontro. Sul cross di Pesaresi poteva comodamente, come si insegna, respingere di testa. Invece, ha voluto provare uno strano appoggio con il petto, in piena area di rigore. Troppo comodo per Coda raccogliere l’invitante assist. D’Adderio lo difende: capiamo il mister, ma forse vale la pena modificare qualcosa. Poi non ci si raccontasse, alla prossima partita, della favola dell’unica distrazione fatale…
TRAINI 5,5 Parte molto bene, e per tutto il primo tempo il suo lavoro di interdizione è ottimo, un po’ meno, invece, in quanto ad appoggi ed inserimenti. Cala vistosamente nella ripresa, come e più di tutta la squadra.
MAGNANI 5 Non è in forma e si vede, e questa è una importante attenuante. Dà tutto quel che può nel primo tempo, mentre nella seconda frazione fa veramente tanta fatica.
CAMMARATA 6 Ottima una sua conclusione, da posizione impossibile, che impegna Paoloni in una respinta con i pugni difficile. Tiene alta la Samb per tutto il primo tempo. Infortunato, è costretto ad uscire e a quel punto la via della rete, già difficile in precedenza, diventa impossibile.
PIPPI 5 Ha l’occasione che tutti i centravanti vorrebbero avere: solo, a dieci metri dalla porta, con la palla a terra e praticamente immobile. La spreca, calciando malissimo, come nessun centravanti vorrebbe mai. Peccato, perché avrebbe cambiato volto all’incontro. Totalmente abulico per il resto dell’incontro. Appena due i gol al suo attivo, entrambi segnati a Portogruaro. Stagione da buttare, speriamo si riscatti nel finale.
PALLADINI 5,5 Non è al massimo e si vede. Nella ripresa anche lui è costretto ad abbandonare il campo a causa di un colpo ricevuto alla coscia: le prossime 48 ore saranno fondamentali per capire se lui e Cammarata potranno recuperare.
CALIFANO 5,5 Al posto di Pippi, quasi lo fa rimpiangere. Il che è tutto dire.
OLIVIERI 5,5 Subentra per Palladini e ne occupa lo stesso ruolo, non trova le misure dell’incontro.
PIETRIBIASI 5,5 Nemmeno lo spunto della disperazione.

D’ADDERIO 5 Per trenta minuti sembra la stessa Samb vista con Ravenna e Monza. Poi, i rossoblu si sgonfiano, in difficoltà di tenuta fisica in tanti uomini (Magnani, Traini, Marino). Le uscite di Palladini e Cammarata complicano ulteriormente la situazione. Dovrebbe iniziare a valutare se la coppia difensiva sia adeguata (troppi gol da distrazioni evitabilissime) e sperare, soprattutto, di recuperare i tanti centrocampisti fuori forma. Dice che la squadra soffre per troppa ansia da vittoria: cercasse di stemperare questa situazione: i play-off ormai non ce li toglie nessuno, porti a fine maggio una squadra in forma e pronta a giocarsela nei 180 minuti finali.

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