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ACQUAVIVA PICENA – Si chiama Marianna Spaccasassi ed è il nuovo presidente della Pro Loco di Acquaviva Picena. La famiglia Spaccasassi, molto conosciuta ad Acquaviva Picena, per anni ha gestito l’Hotel Abbadetta e, come la stessa neo-presidente afferma, «cercheremo di dare alla Pro Loco e ad Acquaviva un approccio di marketing turistico che fino ad ora è mancato, cercando di vendere la nostra città nella propria interezza come se fosse un prodotto».
La Spaccasassi è stata eletta presidente nell’assemblea dello scorso martedì, 24 marzo, all’unanimità. Vicepresidente sarà Paride Travaglini. Il consiglio, per il resto, rimarrà lo stesso di quello eletto di recente con Fabrizio Ioannone, presidente dimissionario.
«Sono consapevole delle difficoltà che dovrò affrontare – spiega la Spaccasassi – ma il nostro obiettivo è quello di riportare la Pro Loco al centro delle politiche turistiche acquavivane, che sono state purtroppo trascurate per una serie di circostanze. Il consiglio è composto da persone giovani e competenti, al di fuori degli schemi della politica, per cui non ho motivo per non ritenere che non faremo un buon lavoro. Per me si tratta di una sfida nuova, molto stimolante, perché da sempre mi occupo di turismo ma dal versante privato, stavolta invece dovrò occuparmi di un servizio pubblico. Spero che la nostra azione possa servie da stimolo a quella parte del consiglio più giovane, dimostrando loro che siamo capaci di una gestione semplice ma produttiva».
«Cercheremo di collaborare con l’amministrazione comunale e con le realtà associative acquavivane – continua – Il nostro obiettivo è quello di ripartire dal paese per una corretta politica di tutela: occorre rendere Acquaviva più carina e curata. Prima di partire con progetti innovativi dobbiamo garantirci che i servizi di base possano essere disponibili affinché la città possa crescere: parlo di parcheggi, adeguata segnaletica, cura del verde e dell’arredo urbano».
«Avevamo un ruolo primario nel turismo dell’entroterra della Riviera delle Palme – sottolinea la Spaccasassi – Siamo stati il primo paese ad avviare il Mercatino estivo, ma adesso oramai ogni comune ne ha uno. La vicinanza con San Benedetto, da questo punto di vista, è un bene, ma dobbiamo portare nuova progettualità».
Se in questi anni diverse “attrattive” locali sono andate perdute (Acquaviva nei Fumetti, Acquaviva nei Carretti, Acquaviva Cactus…), la Spaccasassi non si demoralizza e rilancia: «Abbiamo delle idee da realizzare prima dell’estate, per rendere significativa la presenza della Pro Loco e per rilanciare Acquaviva. Innanzitutto, chiederemo dei contributi alla Provincia e all’assessorato all’Ambiente del Comune per pulire e proteggere alcune aree verdi poste alle entrate del paese che attualmente sono poco curate. Crediamo che una cittadina a vocazione turistica accoglierà il visitatore in un contesto di cura anche dal punto di vista estetico. Anche per il cittadino acquavivano, sicuramente, vedere un’aiuola curata è un segnale di benessere. Puntiamo a semplici ed elementari idee per ricominciare, passo dopo passo, a vivere Acquaviva come un paese al passo con i tempi».
A tal riguardo, continua il nuovo presidente, «attraverso il coinvolgimento della Forestale, chiederemo all’amministrazione comunale di adeguarsi alla legge che prevede la piantumazione di un nuovo albero per ogni nuovo nato, cosa che, adesso, non viene fatta». Si tratta della legge 113 del 29 gennaio 1992: l’iniziativa è stata già sollecitata da un gruppo di cittadini «anche come salvaguardia del paesaggio in alcune zone sottoposte ad una forte erosione»»
Un altro progetto sarà promozionale: «Non esiste un pieghevole ufficiale che pubblicizzi la città della Fortezza: vogliamo realizzarlo a breve. Dopo l’estate, invece, abbiamo in mente di far svolgere ad Acquaviva un convegno sul vino, l’olio e le tipicità locali, in modo da coinvolgere anche il mondo agricolo».
Stanno già nascendo alcune sinergie: «Assieme all’associazione Palio del Duca vorremmo dare una sistemazione ufficiale al Museo delle Pajarole, che ora si trova nei locali di Sponsalia, dove c’è una rivendita di prodotti tipici. Altra iniziativa che vorremmo attivare è quella dei percorsi a piedi, nelle strade bianche rurali. Senza dimenticare di rendere meglio fruibili i sentieri per le mountain bike».
Negli ultimi anni – ma anche negli ultimi mesi – le vicissitudini della Pro Loco sono state spesso al centro di polemiche. Marianna Spaccasassi però ha altre intenzioni: «Vogliamo riportare Acquaviva agli antichi splendori. Sono certa che avrò l’appoggio anche di Fabrizio Ioannone. Tutti insieme, sono convinta, faremo un bel lavoro»

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