SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I giovani cominciano a fare uso di sostanze alcoliche in maniera sempre più precoce, sempre prima di quella fase della crescita in cui la testa e il corpo sono in grado di reggere l’urto della “droga legale”, di una sostanza che viene scambiata con troppa superficialità per una sostanza “leggera” quando invece provoca effetti devastanti.
Il servizio Risposte Alcologiche del Comune ha reso noti i dati di una indagine compiuta fra i giovani delle scuole secondarie nell’anno scolastico 2007-2008, tramite dei questionari distribuiti a un campione di 484 studenti di età compresa fra i 14 e i 21 anni.
Dai risultati dell’indagine, emerge che i ragazzi hanno iniziato ad assumere regolarmente le bevande alcoliche al di sotto dell’età legale per il consumo, con una età media che si attesta sui 14 anni e mezzo.
I ragazzi affermano di bere alcolici fuori casa (79%), quando arrivano gli orari e le giornate del divertimento con gli amici. Avviene soprattutto durante le feste (33%), in discoteca (22%), al pub o in pizzeria.
Solo il 22% dice di bere per la ricerca di un effetto psicoalterante, di uno stordimento, o di un modo diverso di percepire la realtà. Le altre motivazioni maggioritarie sono il cosiddetto “effetto lubrificante” che l’alcol ha nelle relazioni sociali.
La birra è la bevanda alcolica che va più forte. Ma al secondo posto c’è un super alcolico come la vodka. Poi arrivano gli aperitivi alcolici fruttati. Durante una serata, mediamente, il 32% del campione beve almeno un drink, il 13% due, il 5% tre. Complessivamente, il 67% degli studenti afferma di bere durante le uscite serali.
Al 38% degli intervistati è capitato di tornare a casa ubriaco. Il 25% (121 studenti in valore assoluto) dichiara di guidare dopo aver bevuto (2-3 drink), incurante dei rischi che ciò comporta per se e per gli altri.
Il 20% (1 su 5) ha guidato comunque dopo essersi ubriacato e nel mese antecedente all’indagine questo è capitato al 12% degli studenti.
LA PREVENZIONE Gli enti locali e le istituzioni cercano di fronteggiare il fenomeno con iniziative di prevenzione. Aprile è il mese nazionale per la prevenzione alcologica.
Venerdì 17 aprile dalle ore 10 in viale Secondo Moretti il servizio Risposte Alcologiche del Comune assieme alle famiglie del club degli alcolisti in trattamento (C.A.T.) e con gli alcolisti anonimi, allestirà un gazebo con materiale divulgativo sugli stili di vita corretti. Nel gazebo saranno esposti i disegni degli alunni che hanno partecipato alla quarta edizione del concorso “Il mondo è a colori, ma con l’alcool…” e alle 11 i vincitori verranno premiati dall’assessore Loredana Emili.
Il 21 aprile, a partire dalle ore 10, presso la sala consiliare del municipio i bambini della scuola primaria del primo e secondo circolo didattico presenteranno l’iniziativa “Piantando i semi della salute”.
Per tutto il mese, personale della Polizia Municipale incontrerà gli studenti delle scuole superiori per informarli dei rischi connessi alla guida in stato di ebbrezza.

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