SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verso le ore 24 di ieri sera è stato ritrovato il corpo di un anziano (circa 75 anni l’età che risulta al momento), ormai senza vita nel pezzo di lungomare tra il monumento al pescatore ed il ristorante “Il Molo Sud”.

La salma si trovava incagliata tra i massi degli scogli che servono da frangiflutti. A farne la macabra scoperta sarebbe stato lo stesso figlio che cercava il genitore dall’intera giornata e con lui tutta la famiglia che da quasi un giorno non ne aveva più notizie. Nel tratto di strada antistante il luogo del ritrovamento è stata trovata appoggiata la bicicletta dell’anziano.

Sul posto intervenivano i Vigili del Fuoco ai quali spettava il compito di disincagliare il corpo, quindi una volante dei Carabinieri, ed un mezzo del 118 al quale non restava che accertarne la morte.

Improvviso malore? La vittima è scivolata accidentalmente in uno dei crepacci disseminati tra i massi? Oppure è stato risucchiato da una onda anomala che poi lo ha sbattuto di nuovo contro gli scogli? Per cercare di fare una risposta la più plausibile a questi interrogativi il magistrato di turno Adriano Crincoli ha affidato l’incarico di compiere una autopsia al medico legale Claudio Cacaci. Il defunto sembra comunque essere di sicura origine sambenedettese e risiedeva in città.

Nonostante le indagini siano ancora in pieno corso si fa sempre più certa l’ipotesi che sia stato un incidente a causare la morte dello sfortunato anziano.

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