GROTTAMMARETre appuntamenti al Teatro dell’Arancio che porteranno spettacoli in esclusiva regionale, per la rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura e l’Amat – Associazione marchigiana attività teatrali -, con l’obiettivo di scoprire e promuovere nuovi stili interpretativi e nuovi autori, all’interno di uno scenario di assoluta contaminazione artistica.

«Il teatro della parola – ha affermato l’assessore alla Cultura, Enrico Piergallini – è l’ultimo blocco di Stagioni, il cartellone che ha riunito per la prima volta tutte le iniziative teatrali di Grottammare ed è la conferma di un ulteriore serio programma di ricerca culturale che punta l’attenzione sui classici della letteratura antica e contemporanea e sui rapporti tra le varie discipline».

Si parte con lo scrittore Carlo Lucarelli venerdì 3 aprile, a seguire sabato 18 aprile Piergiorgio Odifreddi, in una conversazione matematico-sonora che apre anche al mondo della scienza il Teatro della Parola, mentre sabato 9 maggio, per la chiusura della stagione, uno spettacolo “a più voci” celebra un classico della letteratura greca, l’Iliade.

«Un appuntamento di assoluto rilievo per l’Amat – aggiunge Gino Troli, presidente Amat – Grottammare è uno dei luoghi dove sperimentiamo un teatro di confine, un luogo dove si incontrano le arti, non si tratta di teatro tradizionale ma di spettacolo, dove la conferenza diventa teatro. Il teatro della Parola è da sempre un’offerta che guarda al pubblico con originalità. Interessante, inoltre, per le presenze che annovera: due autori di fama internazionale, come Lucarelli e Odifreddi, e un autore emergente di grande valore , il marchigiano Luca Violini, ormai assurto all’attenzione nazionale».

Per informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile contattare l’ufficio Cultura al numero0735 739230/238/224. Il botteghino del Teatro dell’Arancio apre due ore prima di ogni spettacolo.

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