MARTINSICURO – «Sono molto grato al partito di Forza Italia che ha proposto la mia candidatura per il Pdl alla Provincia di Teramo, tuttavia dopo attenta riflessione sono giunto alla conclusione che devo rinunciare per motivi professionali»: Abramo Di Salvatore, primo cittadino di Martinsicuro, ufficializza con queste parole il proprio diniego alla candidatura come presidente della Provincia di Teramo. Il suo nome era stato proposto accanto a quelli di Valter Catarra, sindaco di Notaresco e Gaetano Vallescura, sindaco di Silvi.

«La mia professione di avvocato – prosegue il sindaco – ne risulterebbe notevolmente penalizzata, dato che un’eventuale elezione come Presidente della Provincia comporterebbe un ulteriore aumento di impegni istituzionali che non potrebbero essere più conciliati con il lavoro».

Di Salvatore quindi rinuncia definitivamente alla possibilità di passare dagli scranni comunali a quelli provinciali, dopo che per alcune settimane a Martinsicuro erano circolate voci di una sua quasi sicura candidatura, con il conseguente ritorno alle urne per scegliere un nuovo sindaco.

L’avvocato di Villa Rosa quindi continuerà ad occuparsi della gestione della città e delle sue molteplici problematiche, in cui notevole peso hanno la carenza di risorse economiche e casse comunali semivuote. «Nell’approvazione del bilancio – ha affermato Di Salvatore – abbiamo deciso di intraprendere la strada del non aumentare le tasse, che sarebbero andate ad interessare ad esempio principalmente Tarsu ed Ici, mentre siamo intervenuti ritoccando in minima parte solo il costo di alcuni servizi a domanda individuale, come ad esempio le refezioni e il trasporto scolastico».

Considerando inoltre le minori entrate dovute all’abolizione dei parcheggi a pagamento sul lungomare e alla tassa sui passi carrabili, e lo sforamento del patto di stabilità nel 2008, il sindaco prevede che nel 2009 si dovrà far fronte a notevoli ristrettezze economiche, con una conseguente ed  inevitabile riduzione degli interventi sul territorio.

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