SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sembra che siano tornati i mesi bui della primavera del 2006, quella in cui alla guida (si fa per dire) della Samb c’era un certo Alberto Soldini.

Giovedì mattina Ottavio Palladini, uomo simbolo di questa derelitta squadra, sambenedettese di nascita, leader in campo e fuori, è stato ricevuto in Comune dal sindaco Giovanni Gaspari e dall’assessore allo Sport Eldo Fanini.

I tre hanno avuto un colloquio di una ventina di minuti. Palladini, chiamato ieri sera dai due esponenti dell’amministrazione comunale, ha detto all’uscita: «Noi giocatori non molleremo, manca poco alla fine del campionato e lotteremo con il coltello fra i denti, ve l’assicuro».

Il forte centrocampista ha aggiunto: «Il Comune ha ribadito la sua vicinanza alla squadra, ma ci ha chiesto in cambio il massimo impegno e la massima professionalità».

Queste le parole dell’assessore Fanini: «Abbiamo chiesto un incontro a Ottavio affinchè si faccia portavoce dell’attaccamento ai colori rossoblu da parte della città, affinchè coinvolga nella lotta sportiva anche lo spogliatoio, dopo che la società Samb Calcio ha abbandonato la squadra. Io sarò a Monza a sostenere moralmente la Samb, forse verrà anche il sindaco. Insomma, il Comune c’è».

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