SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta martedì 24 marzo, presso la “Sala del Mare” nella sede dell’Amministrazione Provinciale a Porto D’Ascoli, la cerimonia di consegna degli attestati di specializzazione professionale di Guardia Ecologica Volontaria.

La Riserva Sentina, la più recente area protetta della Marche (istituita nel 2004), può così vantare la presenza di un servizio volontario di vigilanza ecologica volto alla salvaguardia della sua integrità. Si tratta di 46 cittadini che, avendo superato con successo l’esame di specializzazione, sono ora equiparati a tutti gli effetti a dei pubblici ufficiali. Potranno procedere all’accertamento di illeciti di natura amministrativa, comminando – se necessario – anche sanzioni.

“Con le nuove G.E.V. contiamo di tamponare e soprattutto prevenire gli illeciti che degradano il territorio. Solo qualche settimana fa l’ennesimo atto di inciviltà: una discarica abusiva di rifiuti tossici e nocivi. Il costo è stato molto elevato per la collettività, a livello economico ed ambientale. Faccio quindi appello alla Provincia affinché i nuovi pubblici ufficiali possano subito entrare in funzione, evitando inoltre che l’investimento fatto in termini di formazione di risorse umane non venga vanificato da inutili lungaggini” afferma Pietro D’Angelo, presidente del Comitato di Indirizzo della Riserva.

Nonostante infatti l’attestato appena rilasciato renda le G.E.V. dei veri e propri pubblici ufficiali, per la loro completa operatività l’iter burocratico prevede ancora diversi passaggi di competenza di Provincia e Prefettura.

“Queste nuove figure aiuteranno le amministrazioni verso il perseguimento della giusta direzione: dovranno sedimentare quella consapevolezza ambientale tale per cui non si verifichino episodi di deturpazione e “svendita” del nostro territorio”. Con queste parole il Presidente della Provincia Massimo Rossi ha ribadito a sua volta l’utilità del corso FSE iniziato a dicembre 2007 e conclusosi con l’esame svolto lo scorso novembre, dopo un percorso di 300 ore (compresi stage, seminari e prove pratiche) ad opera di più di 15 relatori altamente qualificati.

Oltre alla vigilanza sul rispetto delle norme per la conservazione del patrimonio naturale, le G.E.V. promuoveranno l’informazione e l’educazione ambientale ponendo come target primario di questa operazione le nuove generazioni. “Bisogna puntare sui bambini per rompere il circolo vizioso di un ambiente degradato che produce degrado” conclude l’Assessore all’Ambiente della Provincia Manuela Marchetti.

La richiesta di adesione al corso professionale per G.E.V. era stata di gran lunga maggiore rispetto alle 50 unità previste dal bando regionale. Gli esclusi, confluiti nel club “Amici della Sentina”, hanno avuto la possibilità di seguire un “mini-corso” animato dalla stessa passione civile verso le problematiche ambientali e potranno infine collaborare all’interno dei confini della Riserva con le nuove 46 G.E.V., le quali costituiscono il nucleo più forte della regione, assieme al gruppo della provincia di Pesaro-Urbino.

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