GROTTAMMARE – L’incontro alla fine c’è stato, fra l’associazione la Formica di Simone Incicco e l’amministrazione, nel particolare con il sindaco Luigi Merli e il vicesindaco e assessore al Turismo e Cultura Enrico Piergallini. Colloquio che era stato richiesto direttamente dall’associazione per chiedere chiarezza in merito a tre questioni di cui nelle ultime settimane si è letto molto, ovvero i costi delle sale pubbliche e gli affitti dei teatri, il restyling  del tratto di lungomare in zona Tesino e via Ballestra e gli attuali lavori presso Viale Colombo.

Per quanto riguarda i costi delle sale pubbliche e dei teatri le due parti sono rimaste alle loro posizioni, La Formica contestava il costo elevato conferito alle strutture, di contro l’amministrazione ha fornito la stessa risposta che era stata data nelle settimane scorse, ovvero che sono stati fatti degli studi e comparate le spese, è stato proposto un costo e la Giunta lo ha approvato. Per quanto riguarda i costi, la Formica ha richiesto la modifica del regolamento, perché «il costo o la gratuità dell’uso della struttura non possono essere prerogative del sindaco , ma vanno regolamentate, pena l’arbitrio». L’amministrazione invece si riserva di poter definire a quali attività concedere lo sconto del 50% sulle tariffe, perché «lo spazio è dei cittadini, occorre conoscere l’evento che viene proposto».

Per quanto riguarda il tratto di Lungomare in zona Tesino e zona Ballestra – zona per cui il Comune ha progettato un bando di concorso, conclusosi nelle scorse settimane,  per raccogliere delle idee, la Formica ha richiesto che «tutti i progetti, siano sottoposti alla valutazione dei cittadini in una assemblea pubblica, così da dar modo ai cittadini di poter valutare e portare i loro consigli per costruire un progetto in sinergia, cittadini, amministratori, tecnici».

L’amministrazione, come aveva già specificato, organizzerà una mostra con i progetti ritenuti migliori ed i tre classificati per il premio del concorso, affermando che «la partecipazione ormai fa parte di Grottammare, come è stato fatto per le altre piazze, sarà così anche per questo nuovo progetto».

Infine, l’ultima querelle riguarda il restyling dell’ultimo tratto di Viale Colombo, di cui i lavori sono tutt’ora in atto. La Formica ha affermato, nell’ultimo cartellone esposto in piazza, che viale Colombo sta diventando «Un’autostrada di cemento, sette metri larga e circa centocinquanta metri lunga, tra il verde delle palme». L’amministrazione di contro ha affermato che, tecnicamente, « per poter fare una pista ciclo pedonale in quel posto, non si poteva agire diversamente».

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