ASCOLI PICENO – L’orgoglio del Partito Democratico piceno: dopo le polemiche delle ultime settimane, il Pd sembra aver serrato le fila attorno al candidato alla presidenza della Provincia Emidio Mandozzi. Lo ribadisce il presidente provinciale del Pd Orlando Ruggieri, che in una nota scrive: «L’assemblea provinciale del Pd, il 23 marzo, ha confermato il proprio apprezzamento per l’azione svolta dalla Regione Marche per questo territorio, prima e per diversi anni con il vicepresidente Luciano Agostini, ed ora con l’assessore Sandro Donati».
Poi, ci si getta nella situazione pre-elettorale: «Appare veramente singolare il tentativo di Celani (candidato presidente per il Pdl, nrd) di scaricare su altri le proprie incapacità politiche ed amministrative. Celani ha dimostrato una inidoneità a dare soluzioni ai problemi della città, dal Prg a tutto il resto. Ciò anche quando vi erano fondi disponibili, come l’ormai tristemente famoso Polo Universitario. Celani ha anche dimostrato una inidoneità politica vista la sfiducia che gli ha inflitto la sua stessa maggioranza, con le stesse motivazioni sostenute, da anni, dai nostri consiglieri. Per non parlare, poi, della divisione della Provincia, voluta dal Governo Berlusconi e vissuta nel più assordante silenzio da parte proprio di Celani».
«Solo il nostro Partito, sulla divisione – continua Ruggieri – è stato in grado di opporsi e di ridurre il danno. Siamo riusciti a far questo nonostante i tentativi di “svendita totale” della provincia del Presidente Rossi. Un Presidente che oggi parla ancora contro il nostro Partito, come ormai, purtroppo, fa dalle scorse elezioni politiche, piuttosto che attaccare Berlusconi o Celani».
Continua l’ex deputato: «Per la verità, non solo contro il nostro Partito, contro tutti i partiti, ai quali, invece, si era rivolto nel 2004 per farsi candidare, come pure ha tentato di fare anche oggi, ai più alti livelli, partendo dal partito al quale appartiene, Rifondazione Comunista. Un presidente che oggi ha deciso di sottrarsi al giudizio delle primarie ed al confronto sul programma. Questo è stato il vero oggetto delle divisioni con il Presidente, che ha tentato in ogni modo di ingessare lo sviluppo del territorio per motivi esclusivamente ideologici. Il nostro partito appoggerà con convinzione il nostro candidato Presidente della Provincia, Emidio Mandozzi, come pure tutti i nostri candidati Sindaci, scelti con le regole democratiche che tutti insieme abbiano approvato».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 696 volte, 1 oggi)