SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da tempo uno degli aspetti critici della Riserva Naturale Regionale Sentina è l’accumulo di rifiuti trasportati dal fiume Tronto e depositati sulla battigia a seguito delle mareggiate.

Il Comitato di Indirizzo presieduto da Pietro D’Angelo ha voluto porre rimedio a questa situazione di degrado come avvenuto per altri recenti interventi (bonifica dei rifiuti tossici sotto la sopraelevata) e ha avviato una gara di appalto per i lavori di pulizia del litorale della Riserva.

Si faranno dei passaggi periodici di pulizia anche in relazione all’entità e alla frequenza delle mareggiate. Fino ad oggi gli unici interventi occasionali di pulizia erano correlati ad iniziative lodevoli del volontariato ambientale, ad esempio “Puliamo il mondo”.

I lavori, assegnati ad una Cooperativa sociale di tipo B, iniziano lunedì prossimo su tutta la fascia costiera della Riserva, dal Fosso Collettore fino alla foce del fiume Tronto.

Si fa comunque appello al senso civico dei cittadini e dei residenti affinchè denuncino tempestivamente alla Riserva eventuali atti di inciviltà come l’abbandono di rifiuti, il danneggiamento delle strutture della Riserva e l’imbrattamento dei muri degli edifici storici presenti nell’area.

Per una maggiore vigilanza nell’area e per il rispetto delle norme vigenti, inoltre, il 24 marzo sono stati consegnati gli attestati ai frequentatori del corso di Guardia Ecologica Volontaria e a breve saranno operativi i volontari dell’Associazione “Amici della Sentina”, per un totale di circa 80 persone.

«Queste persone – afferma Pietro D’Angelo – non potranno sostituire in toto le forze dell’ordine, ma affiancarle. Chiedo quindi alle forze di polizia, per l’ennesima volta, maggiore vigilanza nell’area».

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