PESCARA – «Il Centro Oli non esiste e non esisterà. Chi dice il contrario lo fa solo per strumentalizzazioni politiche»: Gianni Chiodi rassicura gli abruzzesi sull’eventualità della realizzazione della struttura dell’Eni ad Ortona: «Non verrà mai alla luce».

Il presidente della Regione, insieme con l’assessore all’Agricoltura Mauro Febbo ha chiarito nel corso di una conferenza stampa la posizione politica della giunta regionale. «Dai precedenti governi regionali – ha proseguito Chiodi – sul Centro Oli erano giunti segnali positivi, concretizzatisi con la firma di 16 provvedimenti amministrativi concessori. Da questa Giunta invece non arriveranno mai azioni in questo senso. La nostra linea politica è chiara: il Centro Oli non si farà anche perché non rientra più nei piani dell’Eni».

«La vicenda del Centro Oli inoltre sta creando anche evidenti problemi all’economia regionale – ha aggiunto Febbo – Ci arrivano segnalazioni dai territori di disdette di prenotazioni turistiche soprattutto da turisti stranieri. Segnali negativi arrivano anche dall’export abruzzese: negli Stati Uniti pensano che il Centro Oli sia già attivo e per questo hanno ridotto la domanda di vino abruzzese. Un allarmismo ingiustificato – ha concluso l’assessore – che intendiamo combattere e debellare per il bene delle nostre aziende».

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