SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà il primo dipinto per il suo genere, “No cluster bomb”, di Carlo Gentili, e verrà realizzato a San Benedetto del Tronto, dopo lo storico trattato di Oslo del dicembre scorso, dipinto che ha portato San Benedetto del Tronto ad essere presente nel sito ufficiale della reale Ambasciata di Norvegia.

«Sarà un dipinto-denuncia di almeno 100 metri quadrati; moderno, d’avanguardia e dai colori sgargianti che farà riflettere sull’assurdità delle bombe a grappolo – spiega l’artista Carlo Gentili – Lo dedicherò all’Irlanda e alla Norvegia al loro impegno per la battaglia mondiale contro le bombe a grappolo. L’arte non è frivolezza e non senso, ma impegno sociale».

San Benedetto, in questo modo, si colloca a livello artistico internazionale unendo idealmente i due trattati di Dublino (maggio 2008) e Oslo (dicembre 2008) con i quali oltre 100 Paesi al mondo hanno messo al bando le “cluster bomb”.

Come si rileva in una nota ufficiale «l’Ambasciata  norvegese è compiaciuta per l’iniziativa e farà il possibile per essere presente all’inaugurazione del dipinto».

Precedentemente anche  l’ambasciatore d’Irlanda Sean O’Huiginn aveva espresso interesse per il progetto artistico: «Il Governo irlandese considera il recente congresso di Dublino un efficace passo in avanti per vietare queste armi crudeli ed inumane. Accogliamo in modo positivo l’appoggio a sostegno di questa iniziativa umanitaria. Quando questo prende la forma di un’opera d’arte, come nel suo caso, diventa particolarmente significativo».

Particolarmente soddisfatto il sindaco Giovanni Gaspari che sta seguendo l’iniziativa artistica coordinando l’aspetto organizzativo dell’evento.

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