MONTEPRANDONE – In sala stampa si presentano un fiducioso tecnico del Grottammare Rosario Scarfone e un rassicurante vice presidente del Centobuchi Enrico Paoletti esonerato dalla nuova proprietà (Mongardini) ma confermato dalla vecchia proprietà (Marocchi) tornata a gestire la società in questo momento di controversie. Mentre rilascia solo una rapida dichiarazione saggia e umile negli spogliatoi il tecnico Roberto Pruzzo che, se tornasse al timone definitivo la vecchia gestione, potrebbe essere rimosso dal suo incarico.
Il vicepresidente Paoletti cerca di infondere serenità: «Il messaggio che posso dare è di stare tranquilli che questa società non fallirà anche per il fatto che chi poteva causare il fallimento non ha l’interesse che ciò accada o comunque non gli converrebbe. Bisognerà risolvere questa antipatica situazione per il paese e la gente di Centobuchi prima che per la squadra stessa. A breve si attende un accordo tra la nuova e l’ex proprietà, a tal proposito sono previste martedì e mercoledì prossimo due riunioni chiarificatrici che dovrebbero portare a delle novità e alla ridiscussione di nuove cariche».
Afferma invece Scarfone: «Un punto d’oro? Tre punti lo sarebbero stati di più. Visti gli altri risultati si poteva anche vincere e abbiamo avuto anche qualche occasione nel farlo, sia nel finale che nel primo tempo. La squadra è viva e stiamo giocando bene. Da questo campionato il nostro obiettivo è sicuramente la salvezza ai play out. Stiamo portando a casa pareggi importanti, che in precedenti fasi del campionato non abbiamo ottenuto subendo sconfitte immeritate spesso giunte nel finale».

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