SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Fulvio D’Adderio si presenta davanti ai microfoni cercando di nascondere al meglio la tensione. La Samb ha appena perso una partita che avrebbe potuto agevolmente pareggiare e vincere per una delle tante ingenuità o distrazioni che negli ultimi tempi si sono ripetuti troppo spesso.

Come se ciò non bastasse ci si è messa di mezzo anche l’espulsione del centrocampista Forò e la vittoria interna del Venezia. Troppo per poter stare a discutere. Difatti aspetta solo la prima domanda e taglia corto: «Sono venuto qui solo per dire che mi assumo completamente ed in prima persona qualsiasi colpa che si voglia addossare sul momento che sta attraversando la squadra. Non è nel mio stile cercare scusanti. Non l’ho mai fatto e non inizierò certo adesso».

Quindi una piccola pausa per riprendere fiato e prima che arrivino altre domande continua: «I ragazzi e la società non hanno colpe. La responsabilità è solo mia. Anche nell’occasione del gol avrei dovuto catechizzare i ragazzi a dovere durante la settimana. Dopo sette partite da quando sono arrivato la situazione è esattamente la stessa di quando avevo rilevato il posto di allenatore. Eravamo a due punti dal Venezia e lo siamo anche oggi. La colpa è tutta mia. Con questo ritengo di non avere altro da aggiungere».

In fondo neanche l’allenatore del Ravenna Gianluca Atzori ha voglia di commentare molto l’incontro sapendo di aver raggiunto il massimo rsultato con il minimo impegno. Non esita a riconoscere che la partita l’ha fatta la Samb: «Se c’è una squadra che ha giocato meglio quella è la Samb. Non esito a riconoscerlo così come il pareggio sarebbe stato sicuramente il risultato più giusto. Ma nel calcio non sempre la bilancia dà il giusto peso».

Alla domanda se si aspettava una Samb così combattiva aggiunge: «Avevo avvertito i miei giocatori di non prendere sotto gamba quest’incontro perché so che giocare su questo campo non è facile per nessuno. Prendiamoci questi tre punti e teniamoceli stretti perché non sempre può succedere di fare bottino pieno in questo modo».

Chiesto delle condizioni dell’ex Davis Curiale, autore del gol uscito a pochi minuti dalla fine per un incidente alla gamba destra commenta: «Spero che non si tratti di nulla di grave. Auguriamoci che sia una semplice contrattura. Davis è troppo importante per noi». E non potrebbe essere altrimenti visto il ruolino di marcia del bomber (otto gol nelle ultime sette partite) che proprio l’anno scorso militava nelle file della Samb.

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