SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non c’è pace per la Samb. Una trentina di tifosi si è recata ad assistere all’allenamento della squadra per sostenerla in un momento così difficile. Tra i cori di incitamento e uno striscione con su scritto “Non arrendiamoci: rialziamoci“, c’era stata anche qualche invettiva contro l’attuale proprietà della famiglia Tormenti.

Marcello Tormenti, irato, si è rivolto ai tifosi e di lì il passo per la contestazione totale, anche a male parole, è stato breve. Peccato anche perché il presidente Gianni negli ultimi giorni aveva tentato di calmare le acque, riavvicinandosi alla tifoseria, che invece, ora, è di nuovo in totale rottura. Si spera che tutto venga ricondotto in un alterco tra persone particolarmente focose, senza coinvolgere troppo la squadra e l’ambiente tutto che, già ora, hanno molti problemi tra di loro.

Una pattuglia delle forze dell’ordine è intervenuta per evitare che gli animi surriscaldati degenerassero.

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