SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Verdi sono una forza che fa parte della coalizione di centrosinistra che alle elezioni provinciali di giugno appoggerà il candidato del Pd Emidio Mandozzi. Ma come si concilia questa alleanza con i programmi di un Pd che a livello nazionale (e anche locale, fino a qualche mese fa) appoggia la costruzione dei termovalorizzatori?

La spiegazione nelle parole di Paolo Canducci, segretario provinciale dei Verdi e assessore all’Ambiente del Comune di San Benedetto: «Noi non ci siamo alleati con il centrosinistra per opportunismo, ma abbiamo firmato un accordo su un programma. E il Pd ha tolto dal programma di coalizione per la Provincia la realizzazione dei termovalorizzatori, scegliendo di puntare sul trattamento meccanico e biologico dei rifiuti, sulla dissociazione molecolare e sulla differenziata. Per le infrastrutture, la coalizione parla di arretramento dell’A14 come alternativa alla bretella collinare e alla Mezzina. All’inizio invece per il Pd si poteva parlare di tutte queste infrastrutture contemporaneamente».

IL PARCO MARINO DEL PICENO In città per un convegno universitario, Alfonso Pecoraro Scanio ha risposto ad alcune domande sulla (remota) possibilità che San Benedetto venga prescelto come sito nucleare: «Un’area marina protetta costa diecimila volte meno e ha benefici molto maggiori», ha commentato l’ex ministro dell’Ambiente, aggiungendo un auspicio affinchè venga sbloccato l’iter ministeriale per l’istituzione della Riserva Marina.

Come si concilia un Parco Marino con lo sviluppo in senso commerciale del porto, di cui parlano Comune e Regione? Per l’assessore Canducci occorre »pensare e approfondire in modo molto delicato il tema delle infrastrutture a supporto dell’area portuale per evitare di creare criticità».

In Comune, durante la visita di Pecoraro Scanio (che non ha voluto parlare di alleanze elettorali lasciando l’argomento a Canducci e all’assessore Carrabs), il sindaco Gaspari ha ringraziato l’ex ministro per i finanziamenti per gli interventi di messa in sicurezza del Paese alto, per oltre 760 mila euro. Canducci ha annunciato che una nuova domanda al ministero dell’Ambiente è stata presentata nei giorni scorsi dal Comune di San Benedetto, per ottenere ulteriori fondi.

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