SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Fondata nel 2003 in sei anni ha già raggiunto le mille iscrizioni dislocate per tutto il territorio marchigiano. Parliamo della Cooperativa Adriatica, che da sola rappresenta un fatturato annuo di circa 10 milioni di euro. Ha suscitato l’interesse, l’appoggio e la collaborazione di sette tra le più grandi associazioni commerciali del sud e nord della Regione specializzate nel campo della albergazione, ristorazione e ricettività balneare.

Ed ora si appresta ad aprire i battenti per quello che sarà il “Sesto Meeting Day della Cooperativa Adriatica”. La fiera si svolgerà dal 21 al 22 marzo nei circa cinquemila metri quadri del complesso fieristico “Orlando Marconi” a Centobuchi (orario delle visite dalle 10 alle 19). Si calcola sin da ora che saranno almeno cento le ditte marchigiane che hanno dato per certo la loro partecipazione.

I principi fondatori della Cooperativa Adriatica sono tre, come illustrato dal suo attuale presidente e fondatore Gabriele Giudici: «Le idee, la capacità di portarle avanti e un grazie alla Confesercenti che ci ha fornito l’appoggio tecnico e sociale necessario per fungere da intermediari tra fornitori e esercenti della ristorazione e per dare a questi ultimi la possibilità di spuntare favorevoli prezzi d’acquisto».

Alla introduzione dell’evento, al ristorante L’Ancora di Grottammare, erano presenti Gaetano De Panicis, vice presidente della associazione Albergatori Riviera delle Palme, Giuseppe Mascaretti presidente dell’Associazione Cuprense Operatori Turistici”, Guido Tassotti presidente della “Associazione Alberghi e Turismo della Provincia di Fermo”, Claudio Gattafoni, vice presidente della “Associazione Albergatori Riviera del Conero”, Walter Panaroni presidente della “Assohotel di Pesaro” ed infine Paolo Perazzoli Segretario Regionale per la Confesercenti Regione Marche in rappresentanza della Fiba che annovera 450 associati nelle Marche.

Spiega Stefano Filipponi, Responsabile Commerciale della Cooperativa: «La fiera sarà aperta primariamente ai nostri associati ma non chiuderemo di certo le porte a chiunque volesse rendersi conto di persona di questa realtà, anche se non fanno parte della nostra associazione». Particolare importante: nella ricerca delle ditte fornitrici per i suoi associati la Cooperativa cerca sempre di dare priorità assoluta a quelle marchigiane onde creare un circolo virtuoso all’interno della Regione.

A fine anno, in base al fatturato di ognuno realizzato con le proprie ditte fornitrici, vengono assegnati dei premi liquidati successivamente ai soci dalla stessa Cooperativa. Di questi il 60% va all’associato, il 20% al gruppo di appartenenza ed il restante 20% alla Cooperativa stessa. Nel 2007 sono state diecimila le presenze alla seconda edizione ma quest’anno si prevede di aumentare di gran lunga il numero dei partecipanti anche grazie alla capienza del complesso fieristico.

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