SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È un simpatico topolino a dare il benvenuto a coloro che, cliccando su www.diabetenograzie.it , entrano nel sito, creato dall’AMD ( Associazione medici diabetologi ), dedicato a chi vuole prevenire il diabete.

I medici diabetologi non potevano restare indifferenti al perdurare di abitudini alimentari errati e stili di vita non consoni alla prevenzione del diabete, vista la forte crescita di questa patologia, che conta ormai nel mondo 280 milioni di persone.

Si è scelto un topo come mascotte, perché questo “topo del deserto”( Psammomys obesus) è un roditore che vive nelle zone sabbiose del Nord Africa e del Medio Oriente e quando viene catturato e alimentato con molti carboidrati e in assenza di esercizio fisico, ingrassa rapidamente e, in 8 casi su 10, sviluppa il diabete.

Se l’alimentazione diventa più ricca di fibre e riprende l’attività fisica, perde grasso e sviluppa una maggiore massa muscolare, aumenta di conseguenza la sensibilità all’insulina e diminuisce quindi la produzione di insulina da parte del pancreas e, caso unico nei mammiferi, guarisce dal diabete.

Visto che l’uomo non potrà guarire dal diabete, si potrà rallentare la sua evoluzione e ridurre il rischio di sviluppare serie malattie.

Ma non solo, si può impedire che il diabete si sviluppi o che il suo esordio ritardi il più possibile.

Alta è la possibilità di diventare diabetici per tutta la popolazione, ma molto più alta è la possibilità nei soggetti in sovrappeso o obeso o con genitori con diabete, nelle donne che hanno avuto il diabete gestazionale o chi ha alterazioni della glicemia.

“Forse potrei avere il diabete … Ma posso evitarlo facendo esercizio fisico… mangiando in modo sano e moderato… controllandomi e facendomi controllare… Semplice o no ?”

È partendo da queste premesse che si sviluppano una serie di consigli, news ed interessanti articoli, con l’obiettivo di sollecitare e incoraggiare la popolazione alla prevenzione del diabete mellito, attraverso un sito altamente scientifico ma di facile lettura ed estrema chiarezza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 596 volte, 1 oggi)