SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Andrà nella catapecchia o nella gattabuia? Uscirà fuori nel giardino dei ciliegi di plastica a salutare i fan oppure si parlerà ancora di lui per la sua presunta storia con l’usciere dello studio televisivo a Cologno Monzese?
Per Eupremio Cipollacci potrebbe essere l’ultimo giorno nella classe A del Fratello Impiccione edizione 2009.
Il fascinoso 24enne sambenedettese è appena da 35 giorni nella Casa più amata dagli italiani e da quel che resta di loro. Ma già rischia di dover tornare nella vita reale, per giunta dalla sua amata Ignazia che lo attende con il mattarello in mano.
Dopo la prova del Cuoco Folle (in cui i concorrenti devono dimostrare ardore ficcando i piedi in due dita di olio bollente), dopo il Gioco del Magnifico Reattore (nel quale vince chi resiste di più con un asciugacapelli al massimo dei giri puntato sulla chioma asciutta), dopo le litigate violente sul futuro del silicone nella seduzione maschile e le concitate discussioni sulla necessità per le donne di emanciparsi dal mito dell’emancipazione, il bell’Eupremio è sopravvissuto abbastanza bene nella classifica generale.
Ma i concorrenti sono agguerriti e la lotta all’ultimo sms per la permanenza nella Casa si fa sul filo del rasoio. Stampa, tv e siti internet piceni la pompano da giorni con interessantissimi reportage sulla vita di Eupremio nella casa e invitano con fendenti ragionamenti campanilistici a imbracciare il telefonino e salvarlo, auspicando che lettori e ascoltatori coinvolgano nella nobile ed empatica operazione finanche i propri odiati vicini, i simpaticissimi parenti da parte di suocera, i fratelli con cui si è litigato per l’eredità, gli ex fidanzati maneschi e le ex fidanzate fedifraghe.
Tutto fa brodo per mandare via dalla Casa uno fra Pippo (il simpaticissimo pasticciere di Canicattì), Eleuteria (l’ostetrica con carichi penali pendenti della provincia di Bolzano), Sante (il campione di poker italo americano che somiglia a Ben Gazzara), Antonella (la parrucchiera con ignoti trascorsi terroristici di cui non si conosce la provenienza e l’esatta identità in quanto è inserita in un programma di protezione ministeriale).
Ma se invece dovesse uscire proprio lui, Eupremio, che ne sarà del suo presunto flirt con l’usciere degli studi televisivi? E come la metteremo con quei baci rubati alla bella Ulrike, la procace cameriera dell’Oktoberfest già vincitrice di un reality show tedesco nel quale ha fatto stramazzare la diretta concorrente infilandole gocce di stricnina nella decima birra della serata?
Certo, da San Benedetto la gelosa Ignazia, fidanzata nella vita reale di Eupremio, ha più volte manifestato il suo dissenso alle avventure galanti del birichino partner. Anche per il fatto che ogni volta che parla di lei nel reality, Eupremio impiega indicibili e irripetibili terminologie, grugnendo epiteti animaleschi verso la reputazione della dolce metà.

L’interesse nel Piceno sta intanto raggiungendo il parossismo. In tempo di elezioni amministrative, il dibattito sulle virtù e sulla simpatia di Eupremio è diventato strumento per creare consenso. Da ogni parte si tira per la giacchetta il belloccio del reality più amato dagli italiani. C’è chi pensa di ingaggiarlo dopo la fine del reality per esibirlo come santone e riportare alla calma le folle di cassintegrati, chi brama di averlo come testimonial delle politiche sociali da porre in essere, c’è chi addirittura gli promette una poltrona di assessore alle Politiche Giovanili pur di averlo fra le proprie fila.
Le scuole gli affideranno un ciclo di seminari in videoconferenza sul tema “Come disprezzare il congiuntivo e vivere felici”; l’università gli affiderà un corso su “Videocomunicazione e turpiloquio dopo la caduta delle ideologie”; le aziende sanitarie, infine, lo useranno per un programma di studi dall’eloquente titolo “Come sbraitare per ore in nome del nulla e non farsi venire l’infarto”.

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