SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Dal 2008 al 2009 la raccolta differenziata è passata dal 24 al 38%, noi vogliamo arrivare entro quest’anno al 50% e con il sistema delle “Gabbianelle” ci riusicremo». Così l’assessore all’Ambiente di San Benedetto del Tronto, Paolo Canducci, presenta il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti porta a porta.

«Sono – spiega Canducci – otto piccoli camioncini che, tutte le sere, in in otto punti nevralgici del centro della città, raccoglieranno i sacchetti dell’immondizia e l’umido».

A partire dal 4 maggio, Le Gabbianelle passeranno in via Risorgimento, in via Crispi 120, in via Mentana, in Largo La Spezia, dalle 20 alle 20.30. Mentre in via Crispi 37, in via Mazzocchi, in piazza Ancona, e in Piazza Nardone, dalle 20.45 alle 21.15.

Prosegue Canducci: «Effettueremo poi dei monitoraggi ogni 6 mesi per capire cosa ci sarà da migliorare e valuteremo se estenderla anche al Paese Alto. Ammettiamo che l’unica scocciatura per i cittadini è che ogni giorno devono scendere in strada, ad un determinato orario, per buttare l’immondizia. Ma questo sarà l’unico piccolo disagio poichè per il resto ne guadagneranno in decoro e in percentuale di raccolta differenziata».

Ricorda ancora l’assessore: «Circa otto anni fa avevamo già provato a fare il sistema di raccolta porta a porta, ma succedeva che i marciapiedi della città per tre ore erano invasi dai sacchetti dell’immondizia. Situazione insostenibile che con le Gabbianelle non si ripeterà, dato che i rifiuti saranno consegnati direttamente nel camioncino».

«Stiamo anche pensando – aggiunge Canducci – di approvare al prossimo Consiglio Comunale l’ordinanza che prevede uno sconto del 40% sulla Tarsu a quelle famiglie che conferiranno direttamente in ricicleria, 150 chili a pesona di rifiuti differenziati. Sarebbe un vantaggio reale per i cittadini: oggi infatti sono circa 4.100 le famiglie che conferiscono direttamente in ricicleria e che avrebbero la possibilità di usufruire di questo grande sconto».

A proposito il sindaco Giovanni Gaspari commenta: «Questa iniziativa fa parte di un cammino che abbiamo iniziato da diversi anni, e che è un vero e proprio cambiamento culturale. Riciclando infatti, i cittadini dimostrano di avere sempre più senso civico. Con il nuovo sistema delle Gabbianelle, eliminando i cassonetti, si potrà avere più spazio per la città e questi spazi potrebbero essere dedicati non solo ai parcheggi, ma anche alla sosta delle biciclette, carente a San Benedetto».

«La campagna di raccolta porta a porta – spiega presidente di Picenambiente, Leonardo Collina – coinvolgerà circa 1.700 nuclei familiari, ovvero circa 3.900 cittadini e coinciderà con la campagna di raccolta dell’umido. Prima di eliminare i cassonetti del centro, sarà quindi consegnato alle famiglie il kit per l’umido e sarà attuata una campagna di comunicazione mirata. Per rendere riconoscibile – conclude Collina – il punto di conferimento, saranno posizionati negli otto punti del centro, altrettanti totem indicatori, realizzati con materiale riciclato».

Il progetto del totem è stato realizzato dalla società di comunicazione Sceverti, professionisti dell'”ecodesign”, e in particolare da Timoteo Sceverti, Marialuisa Sceverti e Federica Di Donato.

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