SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aveva precedenti per furto, violenza, resistenza, minaccia a mano armata e lesioni a pubblico ufficiale. Nonostante la giovane età, 26 anni, aveva già un curriculum notevole. V. O., classe 1983, cittadino albanese è stato arrestato venerdì 13 marzo dopo essere stato sorpreso da due agenti della Polstrada all’interno di uno stabilimento balneare sul lungomare Marconi, dopo aver forzato la serranda d’ingresso.
I due assistenti capo di Polizia, Stefano Di Pietro e Federico D’Angelo, non in servizio al momento dell’accaduto, stavano passeggiando lungo viale Marconi quando, verso le 23,30 circa, hanno notato la serranda d’ingresso di un noto e storico chalet sambenedettese forzata e delle luci provenire dall’interno della struttura ricettiva.

Entrati, hanno sorpreso il giovane che, alla vista dei poliziotti, ha tentato di sottrarsi alle operazioni di identificazione estraendo un coltello a serramanico e cercando di guadagnarsi così una via di fuga.
Prontamente disarmato e immobilizzato il giovane è stato accompagnato agli uffici della Polstrada dove è stato tratto in arresto. L’agente D’Angelo è dovuto invece ricorrere a cure sanitarie avendo riportato una ferita alla mano destra risultata guaribile entro 7 giorni. Nel corso delle perquisizione effettuata sul ragazzo sono stati rinvenuti e sequestrati arnesi atti allo scasso e mini torce fluorescenti. Al termine delle formalità, il giovane è stato portato nel carcere di Ascoli Piceno, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 815 volte, 1 oggi)