MONTEPRANDONE –  Si dovrebbe tenere sabato 14 marzo (domani) alle ore 18 l’assemblea dei soci del Centobuchi calcio. Gli esiti o gli sviluppi di tale assemblea sono tutt’altro che scontati. Il presidente (?) Mongardini afferma che la riunione sarà solo una formalità in cui egli acquisirà il 90% delle quote societarie, verrà eletto come amministratore delegato un suo uomo di fiducia e sarà ufficializzato il licenziamento del vice presidente Enrico Paoletti.

Tuttavia, dopo che domenica scorsa a Mongardini è stato impedito persino l’accesso al Comunale di Centobuchi, tra il presidente dell’Arquata e l’ex patron dei biancocelesti Claudio Marocchi, che ha ceduto il Centobuchi appena qualche mese fa, la situazione è abbastanza tesa. L’assemblea infatti potrebbe anche avere esiti clamorosi come il ritorno di Marocchi stesso alla presidenza visto che, secondo alcuni, Mongardini non avrebbe ancora finito di adempire all’acquisto delle sue quote societarie del Centobuchi.

Quello che importa è che alla fine si faccia il bene del Centobuchi calcio e non si rovini quanto di buono si era fatto negli anni scorsi: i tifosi biancocelesti che meritano rispetto.

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