RIPATRANSONE – Duecentotrenta chilogrammi di polpi congelati, privi di etichettatura, sono stati sequestrati giovedì a Ripatransone dalla Capitaneria di Porto di San Benedetto in collaborazione con la Capitaneria di Ancona.

Il sequestro è avvenuto nell’ambito di un attività di polizia marittima pianificata dalla Direzione marittima di Ancona, finalizzata alla prevenzione e alla repressione di illeciti in materia di pesca.
I controlli hanno riguardato “alcuni centri di stoccaggio presenti nella provincia di Ascoli Piceno”.

A seguito di uno di questi accertamenti, sono stati posti sotto sequestro i 230 chili di polpi, che secondo la Guardia Costiera di San Benedetto “erano privi di specifica etichettatura e quindi di provenienza dubbia, in contravvenzione rispetto alle disposizioni di legge europee.”

Il titolare dell’azienda in cui è avvenuto il sequestro è stato colpito da una sanzione amministrativa. L’operazione comunque continua, e altri controlli verranno effettuati nei prossimi giorni.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.163 volte, 1 oggi)