ASCOLI PICENO – Ora è ufficiale: Rifondazione comunista appoggierà la candidatura di Antonio Canzian (Partito Democratico) alla guida del Comune di Ascoli. Lo ha deciso lo stesso direttivo del partito dopo i duri scontri dei mesi scorsi con il Pd. La notizia esce fuori da una assemblea allargata ad iscritti e simpatizzanti.

Canzian, attuale assessore provinciale, aveva vinto a sorpresa nell’ottobre scorso le primarie del PD a livello comunale. Nei giorni passati sulle mura del capoluogo piceno campeggiavano manifesti elettorali di Canzian senza alcun riferimento al Partito Democratico. Neanche un logo.
Spiega in una nota il segretario comunale di Rifondazione Massimiliano Catani: «Si è trattato di un percorso e di una scelta non facili per i compagni del Direttivo soprattutto dopo i comportamenti di alcuni dirigenti del PD a livello provinciale e comunale. Comportamenti che comunque dimostrano ancor di più che sia Massimo Rossi che Antonio Canzian possono essere la reale alternativa all’ormai noto avvicendamento di forti poteri delle lobby affaristiche che in questi anni hanno operato soprattutto nel Comune ascolano».

Dal versante del Prc dunque si tratta di un passo in avanti nelle elezioni comunali per una alleanza di centrosinistra contro il centrodestra, che governa da dieci anni con Piero Celani (Forza Italia-PDL) e che ha già candidato ufficialmente Guido Castelli (Alleanza Nazionale, Pdl). Rifondazione comunque appare ancora intransigente sulla candidatura del presidente provinciale uscente Massimo Rossi, suo uomo di punta, alle prossime provinciali, proprio contro Celani.

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